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77Agency media partner di IAB Italia per il Seminar Video Advertising


17.10.2016

77Agency è stata scelta da IAB Italia per gestire interamente la comunicazione social del Seminar Video Advertising che si terrà domani al MiCo di Milano a partire dalle 9.30.

Nello specifico, l’agenzia curerà tutte le attività di live posting sui canali Facebook e Twitter per l’intera giornata, permettendo a follower e fan di commentare e seguire tutti gli ultimi aggiornamenti pubblicati con l’hashtag #iabvideo16 e di avere un dialogo diretto e in tempo reale sui topic affrontati con i top player coinvolti all’evento.

77Agency, inoltre, sarà presente con un workshop di approfondimento intitolato ‘Native Video Advertising: When Ads Become Immersive Contents’ che, a partire dalle 15:45, presso la Sala Green 3, affronterà e approfondirà la tematica del native advertising e delle best practice da adottare per costruire una strategia nativa vincente. L’incontro sarà presentato da Michele Stanta, country manager & partner di 77Agency, e vedrà l’intervento di Pietro D’Ettorre, strategic marketing manager di SHAA, e Andrea Manfredi, ceo e founder di Blasting News.

“Lo IAB Seminar sarà un valido momento di confronto con gli altri protagonisti del settore in cui raccontare l’attuale panorama del mercato adv e presentare il nostro personale approccio alle nuove realtà native, con due attori leader nel settore che porteranno le loro testimonianze attraverso case history di successo”, afferma Stanta.

“Le scelte dell’utente, divenuto nel tempo sempre più esperto ed esigente, tenderanno ora a premiare chi è in grado di gestire al meglio il valore aggiunto generato dai contenuti native, per offrire una sempre migliore user experience”, dichiara D’Ettorre.

“Il native video nella nostra definizione progettuale ha assunto delle caratteristiche uniche, grazie all’applicazione della Virtual Reality e alle enormi potenzialità che si aprono per i brand nell’essere inseriti in un contesto di video a 360°, dove l’utente interagisce direttamente con il brand in modo interattivo e proattivo”, conclude Manfredi.