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Zalando pronto a diventare il partner strategico per i brand con Collabary


10.10.2016
Giuseppe Tamola

Il gruppo tedesco lancia una piattaforma di influencer marketing volta a facilitare la collaborazione tra marchi e content creator

di Fiorella Cipolletta

Zalando, uno dei maggiori marketplace e operatori eCommerce a livello mondiale, che nel 2015 ha registrato ricavi totali per circa 3 milioni di euro, oltre ad essere una company mobile first si prepara a diventare il partner dei brand fashion. Il colosso tedesco, da tempo consapevole di questo, non solo utilizza gli influencer marketing per il proprio business, ma ora offre anche un servizio ai brand. Il gruppo ha lanciato da poco a livello globale Collabary (collabary.com), una piattaforma di influencer marketing volta a facilitare la collaborazione tra marchi e content creator.

“Siamo partiti operativamente sul mercato tedesco, ma la piattaforma per ora ancora in fase beta sarà declinata nei vari Paesi – spiega a Today Pubblicità Italia Giuseppe Tamola, Country Manager Italia, Polonia e Spagna -. Con Collabary i brand finalmente hanno la possibilità di misurare in modo molto chiaro e avere una raffinata overview delle performance. Fino ad oggi questo è stato possibile grazie al search e a google Adwords, ma riguardo all’influencer marketing si rimaneva più su report qualitativi che quantitativi. Con Collabary i brand saranno in grado di monitorare engagement e reaction in tempo reale. Collabary è destinata a portare i creatori di contenuti ai marchi per collaborazioni e sviluppi di piani di comunicazione e lanci di nuovi prodotti”.

Nel selvaggio far west degli influencer Zalando ha selezionato ad oggi 500 creator content a livello globale e locale che le aziende possono individuare a seconda delle proprie esigenze. A cogliere al volo i benefici della piattaforma capace di costruire connessioni  tra brand e  web influencer marchi come Topshop, Lee, Nike, adidas, Timberland, Converse. Il fattore decisivo per il successo di Coolabary, che opera sotto Zalando Media Solutions, è nell’elevata autonomia delle marche nella gestione delle campagne.

“A Zalando siamo fissati con i dati e la misurazione – continua Giuseppe Tamola -.  La trasparenza della piattaforma e il resoconto puntuale e preciso della campagne adv in corso rendono Collabory un partner ideale per i brand. Nel marketing oggi gli influencer sono i creatori e i distributori di contenuti per le community  e di conseguenza per gli stessi brand. Collabary ha l’obiettivo non solo di funzionare come un network di matchmaking, ma di monitorare in modo granulare la gestione e l’efficacia delle campagne dei brand. Inoltre il processo è misurabile e comparabile anche tra diversi influencer”.

collabary

 

Strumenti chiave per l’ottimizzazione della piattaforma sono gli investimenti in tecnologia. Zalando a fine febbraio ha acquisito nugg.ad, società specializzata in targeting management e nella gestione dati, un settore che supporta l’obiettivo di Zalando. Nel 2015, Zalando ha fatto progressi nello sviluppo della propria strategia di piattaforma, volta al costruire un’infrastruttura online e mobile per il fashion che connetta i clienti, i brand e gli intermediari all’interno della piattaforma di Zalando.

Zalando ha introdotto prodotti aggiuntivi come Zalon, un servizio di curated shopping, e Zalando Media Solutions, un servizio di advertising digitale. Le acquisizioni di Metrigo, così come l’acquisizione di una partecipazione in Anatwine, hanno sostenuto lo sviluppo della piattaforma. L’offerta di Zalando è migliorata anche grazie a un assortimento più ampio e a collaborazioni più strutturate con i brand partner.

Grazie a una forte attenzione allo sviluppo del canale mobile e della app, il traffico mobile è aumentato dal 48% al 60% anno su anno, mentre i download della app sono più che raddoppiati passando da circa 7 milioni nel 2014 a 16 milioni nel 2015. L’immagine del brand Zalando si è rinforzata anche grazie a campagne di successo condotte insieme ai brand partner.

Il numero dei clienti attivi è aumentato del 22% arrivando a quasi 18 milioni e il numero di ordini medi per cliente attivo ha raggiunto i massimi livelli. Presente in 15 paesi europei, il colosso della moda con oltre 20 milioni di clienti attivi e 160 milioni di visite al mese è tra i magazine fashion più grandi in Europa. Zalando prosegue il suo percorso di sviluppo globale su più fronti.

Nella comunicazione “Zalando, nata come entità online, dopo un periodo che ci ha visto protagonisti con campagne di branding mirate unicamente a aumentare la brand awareness e la visibilità del prodotto, sta rivendendo le proprie strategie – dichiara Tamola – Siamo focalizzati nel rafforzare la comunicazione digitale e social, a noi più affine. Siamo convinti che il mobile sia un canale fondamentale. Il futuro dell’e-commerce passerà necessariamente da mobile”.

Zalando come big spender investe a livello globale 300 milioni di euro. Per l’anno finanziario 2016 Zalando stima una forte crescita. I ricavi di Zalando sono aumentati del 33,6% rispetto al 2014, ben al di sopra della forbice stimata del 20-25%. La crescita è stata guidata da un focus sul consumatore e da nuove opportunità offerte dal mercato. L’azienda ha lanciato nuovi servizi per incrementare il livello di soddisfazione dei consumatori, come ad esempio consegne e procedure di reso più facili e veloci.

Strumenti chiave per l’ottimizzazione della piattaforma sono gli investimenti in tecnologia e la capacità di distribuzione di Zalando. Per rafforzare le sue capacità tecnologiche, Zalando ha aperto degli hub tecnologici a Dublino e Helsinki, e ha rafforzato l’organico a circa 1.000 dipendenti specializzati in tecnologia entro la fine dell’anno 2015. Il segmento Resto d’Europa è cresciuto del 40,5% a 1,212 milioni di euro di ricavi.