CREATIVITY

Centrale del Latte d’Italia annuncia la sua nascita con PicNic


07.10.2016

Centrale del Latte d’Italia è il terzo polo lattiero-caseario italiano, nato dalla fusione tra la Centrale del Latte di Torino e la Centrale del Latte di Firenze, Pistoia e Livorno.

La nuova realtà può contare su un fatturato aggregato di circa 200 milioni di euro, 5 stabilimenti in 5 regioni italiane, 433 dipendenti, 161 stalle conferenti e un totale di oltre 119 milioni di litri di volume di latte lavorato. Per comunicarlo al pubblico è on air una campagna firmata dall’agenzia PicNic di Milano, già sigla di riferimento per Centrale del Latte di Torino per le campagne di prodotto.

Marco Luzzati, sales & marketing director Centrale del Latte d’Italia, commenta: “Abbiamo voluto sancire la nascita di questa nuova importante realtà con una campagna pubblicitaria d’impatto. PicNic con cui collaboriamo da anni ha creato un titolo d’effetto che ci è subito piaciuto”.

La pianificazione, con media buying interno all’azienda, ha preso il via ieri sulla stampa quotidiana di taglio economico finanziario.

“Fino ad oggi abbiamo creato per Centrale del Latte di Torino delle campagne di prodotto fresche, leggere, ironiche e mai banali, come piacciono a noi – afferma Niccolò Brioschi, partner e direttore creativo esecutivo di PicNic -. La sfida è stata quella di riuscire a mantenere le stesse caratteristiche anche per parlare agli interlocutori economico-finanziari”.

L’headline ‘Dalle stalle alle stelle’ cita al contrario un noto proverbio italiano, quelle stelle che richiamano il segmento STAR del Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana dove il titolo continuerà a essere quotato raccogliendo l’eredità di Centrale del Latte di Torino, al listino dal 2001.

Questa operazione si inserisce in una strategia di crescita comune alle due società volta alla creazione di un polo interregionale specializzato nella produzione e nella commercializzazione di prodotti lattiero-caseari che aggrega realtà e marchi a livello locale, accomunati da valori essenziali quali la qualità, la sicurezza, la territorialità e la valorizzazione della filiera zootecnica delle regioni interessate.

Con la direzione creativa di Niccolò Brioschi hanno lavorato l’art Riccardo Colombo e il copy Federica Guidolin.