MARKETING

La ‘Disruptive Innovation’ secondo Logotel


05.10.2016
Cristina Favini

“Alla base di ogni innovazione ci sono community di persone in trasformazione che condividono servizi e contenuti per creare valore alle aziende”: in queste parole si può raccogliere il senso dell’intervento di Cristina Favini di Logotel che ieri a Milano ha aperto la tavola rotonda dedicata alla ‘Disruptive Innovation:servizio, prodotto, comunicazione. Le nuove regole del gioco’, in occasione del Consumer & Retail Summit.

“Ci siamo abituati a vedere l’innovazione come tensione a un miglioramento continuo di un’offerta, di un servizio, di un modello di pagamento nella relazione con i clienti – ha detto la Strategist e Manager of Design di Logotel – ma cosa succede quando rompiamo gli schemi o un cliché? Quando un supermercato non ha prodotti? Quando un punto vendita non ha la cassa? Quando non si paga più con i soldi? Quando a vendere è il Cliente?”.

Per la loro portata disruptive grandi innovazioni come l’avvento dell’età digitale ridefiniscono radicalmente l’ecosistema in cui vivono le organizzazioni, il ruolo produttivo delle imprese, il concetto di valore per il cliente e i modelli di business delle aziende stesse. “Innovare – ha detto Favini – significa generare un nuovo inizio che abbia senso per le persone, che migliori la vita realmente di conseguenza ogni innovazione è uno strappo, un cambiamento portato a terra che viene adottato da molti. Quindi l’interrogativo che dobbiamo porci è come far adottare le nuove regole del gioco alla nostra organizzazione? Come coinvolgere e portare a bordo migliaia di persone che sono nei nostri punti di vendita, dietro i telefoni, dietro le casse, vera frontiera di avanguardia nella trasformazione nelle nostre reti di vendita, in velocità in uno scambio continuo? Siamo tanto impegnati a rompere i cliché, rompiamo anche quello che riguarda le persone. Non parliamo di social, di intranet, di e-learning ma di come coinvolgere e motivare ad agire il 100% di una rete di persone con obiettivi di business. Parliamo di fare il design di nuovi modelli di relazione in contesti omnichannel”.

“Alla base di ogni vera innovazione ci sono community di persone in trasformazione – ha ribadito la manager -. Una trasformazione che Logotel favorisce e accompagna con la realizzazione di Business Community Network che ogni giorno mettono in connessione migliaia di persone erogando servizi e contenuti. Le Business Community Network permettono alle aziende di essere più agili, ad esempio, grazie ai feedback che vengono raccolti in tempo reale da tutte le persone dislocate sul territorio. In questo modo è possibile ritarare un’offerta commerciale per renderla più appealing e in linea con i need dei Clienti finali. I partecipanti di una community sono ingaggiati in una experience continua che ne aumenta responsabilizzazione e autonomia. Le Business Community Network supportano un sistema motivazionale individuale e collettivo sempre orientato al raggiungimento degli obiettivi di business. Durante questi 15 anni di lavoro dedicato alle Business Community Network ciò che ogni giorno ci sorprende è la continua condivisione di esperienze e best practices che creano valore immediatamente disponibile per le persone di una organizzazione. Lo vediamo nelle 30 Community che gestiamo per altrettante reti di vendita, per oltre 80.000 persone che supportiamo tutti i giorni, anche per venditori e filiali internazionali. Progetti che, nel caso della Community più grande, sono dedicati a 21.000 persone; la community più longeva ha più di 15 anni. Una Business Community Network significa fare design di nuovi modelli di relazione in contesti omnichannel”.