MEDIA

Mondadori, ricavi a +1,1%. Raccolta adv dei periodici Italia a -2,7%, con il web a +4,7%


29.07.2016
Ernesto Mauri

Il Consiglio di amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore, riunitosi ieri sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2016 presentata dall’ad Ernesto Mauri.

Il secondo trimestre del 2016 ha registrato il consolidamento delle società Rizzoli Libri e Banzai Media, passo decisivo per rafforzare la posizione di leadership nei business strategici del gruppo, accelerando il processo di crescita dell’azienda.

Il contributo di tali acquisizioni amplifica la già positiva performance dei ricavi nel primo semestre, portando l’incremento all’8,6% con 562,6 milioni di euro. Escludendo gli effetti del consolidamento delle società acquisite nel 2016, il gruppo registra un incremento pari all’1,1%. Il margine operativo lordo consolidato (Ebitda) è pari a 22,5 a milioni di euro (19 milioni nel pari periodo 2015) con un incremento del 18,7%, includendo il risultato di Rizzoli Libri (-1,5 milioni di euro) e Banzai Media (+0,6 milioni di euro).

A pari perimetro il miglioramento è pari al 24%. Il risultato operativo consolidato (Ebit) è pari a 8,5 milioni di euro, includendo gli ammortamenti relativi a Rizzoli Libri pari a 3 milioni di euro; a perimetro omogeneo, il risultato operativo è pari a 12,4 milioni di euro, in miglioramento del 34,7% rispetto ai 9,2 milioni del primo semestre 2015.

Il risultato netto consolidato di gruppo è pari a -3,8 milioni di euro, in miglioramento rispetto a -12,2 milioni di euro registrato al 30 giugno 2015, mentre a pari perimetro il risultato netto è positivo per 0,2 milioni di euro. La posizione finanziaria netta di gruppo al 30 giugno 2016 si è attestata a -374,8 milioni di euro rispetto ai -326,5 milioni del 30 giugno 2015.

Includendo gli effetti delle società Rizzoli Libri e Banzai Media, il cash flow ordinario complessivo risulta pari a 42,8 milioni di euro, inferiore a quello a perimetro omogeneo per effetto della stagionalità del business di Rizzoli Libri nel secondo trimestre. Includendo gli effetti del consolidamento di Rizzoli Libri (per 9 mesi) e di Banzai Media (per 7 mesi) si stimano nel 2016 ricavi in crescita di circa il 14% rispetto al 2015 e Ebitda adjusted in crescita di circa il 30%.

La posizione finanziaria netta di gruppo si attesta a -374,8 milioni di euro rispetto ai -326,5 milioni del 30 giugno 2015. Nell’area Periodici Italia, con una quota di mercato di 32,1%, il gruppo ha registrato ricavi per 161,1 milioni di euro (+1,1% e -0,8% a perimetro omogeneo, escludendo gli effetti dell’acquisizione di Banzai Media).

I ricavi diffusionali risultano in crescita dello 0,8% anche principalmente per il contributo delle testate di Mondadori Scienza; i ricavi della raccolta pubblicitaria risultano in calo del 2%; la raccolta pubblicitaria print dei Periodici Italia ha evidenziato un calo del 4%; la raccolta dei siti web è in crescita del 4,7%. Complessivamente (print+web) nel periodo in esame, la raccolta pubblicitaria sui brand Mondadori in Italia è in calo del 2,7%.

I dati di traffico dei siti Mondadori mostrano un’audience complessiva pari a 8,4 milioni di utenti unici (fonte: Audiweb; dati progressivi a maggio) rispetto ai 7,2 milioni di maggio 2015 (+16% sulla media gennaio-maggio); Banzai Media ha contribuito ai ricavi dell’area Periodici Italia del primo semestre 2016 (mese di giugno) per circa 2,9 milioni di euro: con l’acquisizione di un’audience di 16,4 milioni di utenti unici (fonte: Audiweb, dati medi a maggio 2016), Mondadori diventa il primo editore digitale italiano. Il margine operativo lordo complessivo (Ebitda) dell’area nel primo semestre ha più che confermato tale trend di miglioramento, evidenziando una crescita del 17% a pari perimetro e del 25% (includendo il consolidamento di Banzai Media) per effetto delle azioni sopraccitate e di minori oneri di ristrutturazione.

Nei primi sei mesi del 2016 i ricavi di Mondadori France si sono attestati a 160,3 milioni di euro, in calo del 3,8% rispetto ai 166,6 milioni di euro dello stesso periodo del 2015. I ricavi relativi alla raccolta pubblicitaria hanno registrato complessivamente un calo del 5,8% rispetto al pari semestre del 2015, ma con un andamento difforme tra prodotto cartaceo (-10,9%) e online (18% del totale ricavi pubblicitari) che ha registrato una crescita del 27%.

L’area Libri del gruppo ha totalizzato 170,1 milioni di euro (+37,9%) per effetto del consolidamento di Rizzoli Libri (con ricavi complessivi nel periodo aprile/maggio 2016 pari a 36,6 milioni di euro, relativi alle attività trade, education e Rizzoli International Publications, che opera nel mercato dei libri illustrati di alta gamma e attraverso le attività della libreria Rizzoli Bookstore di New York). A perimetro omogeneo i ricavi dell’area Libri hanno registrato un incremento del +8,2% rispetto allo stesso periodo del 2015.

Il margine operativo lordo complessivo (Ebitda), includendo anche gli effetti del consolidamento di Rizzoli Libri, è risultato pari a 9,1 milioni di euro (+74,2% rispetto ai primi sei mesi 2015). I ricavi dell’area Trade a pari perimetro nel primo semestre (escludendo quindi il contributo di Rizzoli Libri), sono stati di 85,6 milioni di euro (+14,3%).

Il Cda ha inoltre preso atto delle dimissioni del consigliere non esecutivo Bruno Ermolli, membro anche del Comitato Remunerazione e Nomine (in sua sostituzione il consigliere non esecutivo Alfredo Messina), e ha deliberato la nomina per cooptazione di Paolo Ainio, che resterà in carica fino alla prossima assemblea.

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