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Cairo Communication, i risultati definitivi dell’offerta. International Media Holding chiede chiarezza alla Consob


21.07.2016
Urbano Cairo

Dal 22 luglio 2016 al 28 luglio 2016 (inclusi), gli azionisti Rcs che hanno portato le proprie azioni in adesione all’offerta concorrente potranno apportare tali azioni all’Offerta

 

 

L’‘Rcs-Affaire’ si arricchisce di un’altra puntata. International Media Holding ha comunicato che il 20 luglio 2016 ha presentato un esposto in Consob chiedendo di verificare se vi siano state irregolarità nello svolgimento dell’Opas da parte di Cairo Communication su RcsMediagroup. L’Opas proposta da Urbano Cairo (nella foto) ha raccolto adesioni per il 48,8%, contro il 37,7% di IMH. Ieri Diego Della Valle, che aveva aderito alla cordata capitanata da Andrea Bonomi, aveva preannunciato una richiesta di chiarimenti circa l’esito della contesa su Rcs.

“Nella mia qualità di azionista titolare di una partecipazione complessiva pari a circa il 7,3% del capitale di Rcs – si leggeva in una nota – richiederò a tutte le autorità competenti di essere rassicurato, e con me tutto il mercato, sul fatto che tutto si sia svolto nel rispetto delle regole”. Il patron di Tod’s aveva aggiunto inoltre di augurarsi “che venga analizzato ogni passaggio in modo vigile e dettagliatissimo e, vista l’imminenza delle scadenze della procedura in atto, con la necessaria rapidità”.

Oggi Il Sole 24 Ore ha pubblicato che al centro dell’atto, ci sarebbe l’operato di intermediari ed hedge fund nei giorni immediatamente precedenti la conclusione delle due offerte.

Questa mattina Cairo Communication ha diffuso il comunicato stampa ufficiale con i risultati definitivi dell’offerta al termine del periodo di adesione con delibera Consob. Sono state portate in adesione all’offerta n. 254.785.320 azioni Rcs, rappresentative del 48,82% del capitale sociale di Rcs e delle azioni ordinarie Rcs oggetto dell’Offerta, per un controvalore complessivo pari a n. 45.861.357 azioni Cairo Communication ed euro 63.696.330,00 da versarsi in contanti.

La nota cita inoltre: “Sulla base dei risultati definitivi, come già indicato nel comunicato sui risultati provvisori diffuso in data 18 luglio 2016, l’Offerente conferma la rinuncia alla Condizione del Livello Minimo di Adesioni, essendo stato portato in adesione all’Offerta un numero di azioni Rcs tale da consentire a Cairo Communication di conseguire una partecipazione idonea a esercitare il controllo di fatto su Rcs e, in ogni caso, superiore al 35% più 1 (una) azione Rcs. Cairo Communication riconoscerà, per ciascuna azione Rcs portata in adesione all’Offerta, un corrispettivo costituito da n. 0,18 azioni Cairo Communication ed euro 0,25 da versarsi in denaro (il ‘Corrispettivo’). Pertanto, tenuto conto del numero di azioni Rcs apportate all’Offerta nel corso del periodo di adesione, Cairo Communication emetterà n. 45.861.357 azioni Cairo Communication – rappresentative del 36,92% del capitale sociale di Cairo Communication a seguito dell’esecuzione della prima tranche dell’aumento di capitale a servizio dell’Offerta – da assegnarsi quale componente in azioni del Corrispettivo agli azionisti Rcs che abbiano aderito all’Offerta nel corso del periodo di adesione. Il pagamento del Corrispettivo, per le azioni Rcs apportate all’Offerta nel corso del periodo di adesione, avverrà in data 22 luglio 2016”. Dal 22 luglio 2016 al 28 luglio 2016 (inclusi), gli azionisti Rcs che hanno portato le proprie azioni in adesione all’offerta concorrente potranno apportare tali azioni all’Offerta. Il pagamento del Corrispettivo per le azioni Rcs apportate all’Offerta a partire dal 22 luglio 2016 e fino al 28 luglio 2016 (inclusi) da coloro i quali avessero precedentemente aderito all’offerta concorrente avverrà in data 4 agosto 2016. Il testo del comunicato è consultabile anche sul sito  www.cairocommunication.it.