MEDIA

Rcs, Cairo al 48,8% ferma la cordata International Media Holding al 37,7%


16.07.2016
Urbano Cairo

Come si apprende dallo stesso Corriere della Sera, si sono chiuse ieri sera le due offerte lanciate su Rcs, la società editrice che edita anche il quotidiano.

L’Offerta pubblica di scambio di Urbano Cairo ha raggiunto il 48,8%, l’Offerta pubblica di acquisto della cordata di Andrea Bonomi e dei soci storici del Corriere, cioè Mediobanca, Diego Della Valle, Pirelli e Unipol, è arrivata al 37,7% circa del capitale, contando anche il 24,7% già detenuto dal veicolo International Media Holding.

All’Opas di Cairo, che ha vinto la contesa per le adesioni Rcs, sono state apportate 254,7 milioni di azioni (il 48,8% del capitale), mentre all’Opa Bonomi 67,48 milioni di azioni, pari al 16,7% dei titoli oggetto di offerta. Circa il 13,5% del capitale non ha scelto tra nessuna delle due offerte. I dati definitivi sulle adesioni sono attesi entro giovedì 21.

Entro lunedì 18 luglio alle ore 7.59 dovrebbero dichiararsi sul raggiungimento o la rinuncia alle condizioni sul quantitativo minimo di efficacia dell’operazione. Il patron de La7, uscendo dallo studio di BonelliErede (advisor legale dell’operazione), ha commentato soddisfatto l’esito dell’Opas. “Io guardo i numeri, sono 48,8% di adesioni contro il 37,7%. Mi sembra che sia una bella differenza, di questo sono contento. La vera vittoria non è questa, è quella da fare in azienda. Un grande lavoro di sviluppo, efficienza, di valorizzazione delle risorse”, come aveva spiegato lo scorso 12 luglio durante la presentazione dei palinsesti autunnali dei suoi canali televisivi (vedi notizia).