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L’eCommerce nel Fashion vale 1,8 miliardi di euro (+25% sul 2015)


07.07.2016
Roberto Liscia, presidente di Netcomm

Nel 2016 il mercato eCommerce nel Fashion, ossia l’acquistato da consumatori italiani su siti sia italiani sia stranieri, supera gli 1,8 miliardi di euro, con un incremento in valore assoluto di 365 milioni di euro (+25%) rispetto al 2015. Il contributo del Fashion nell’eCommerce di prodotto è secondo solo a quello di Informatica ed elettronica: l’incidenza era pari al 6% nel 2012 e oggi, nel 2016, sfiora il 10%.

La crescita del mercato spinge la penetrazione dell’online al 5% del totale retail nel comparto. È quanto emerge dalla fotografia scattata dall’Osservatorio eCommerce b2c, giunto alla quindicesima edizione e promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano e presentata ieri presso il Campus Bovisa in occasione del Convegno ‘L’online nel fashion: un canale che fa tendenza’.

“L’abbigliamento è uno dei comparti merceologici più dinamici dell’eCommerce b2c italiano per almeno tre ragioni: ritmo di crescita superiore a quello medio del commercio elettronico, offerta eterogenea e in continuo fermento, e, infine, spiccata propensione all’innovazione – afferma Alessandro Perego, direttore scientifico degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano -. Negli ultimi 5 anni, il tasso di crescita medio annuo dell’abbigliamento è stato pari al 30% circa, il doppio rispetto a quello dell’eCommerce nel suo complesso (+15% circa), sia nella domanda (acquisti dei consumatori italiani da merchant sia italiani sia stranieri) sia nell’offerta (vendite dei merchant con sede operativa in Italia a consumatori italiani e stranieri)”.

“Il fashion è una delle industry più rilevanti a livello italiano e mondiale per vendite e-commerce e questo risultato è il frutto di un settore che ha saputo cogliere le potenzialità generate dall’evoluzione dei comportamenti di consumo e delle tecnologie, apportando innovazioni alla customer experience, al sistema d’offerta e, più in generale, all’intero modello di business – afferma Roberto Liscia, presidente Netcomm -. Il comportamento di consumo degli acquirenti di fashion è caratterizzato da un approccio omnicanale, nel quale sia i touch point fisici che quelli digitali giocano un ruolo chiave. Questo nuovo customer journey è stato ben compreso dalle aziende fashion, che negli anni hanno apportato numerose innovazioni alla customer experience: dall’utilizzo dei social come canale di comunicazione e di customer care, ai totem virtuali nei punti vendita fisici per prenotare i capi non disponibili al momento”.

Il convegno verticale sull’eCommerce nel settore dell’abbigliamento è realizzato con il supporto di Accenture Interactive, Alpenite, Banca Sella, BRT Corriere Espresso, DHL Express Italy, Drop, eBusiness Institute, Prestashop, Fercam.