MEDIA

50mila copie per il nuovo free press ‘sociale’ Paese della Sera che sale a bordo di Italo


01.07.2016

‘Gli altri ti raccontano l’Italia com’è, noi come sarà’. Uno sguardo nuovo sul nostro paese che resiste costruendo coesione e una finestra aperta verso il futuro. Così è nato Il Paese della Sera, il nuovo quindicinale di 4 pagine dedicato al mondo del volontariato e del sociale, che da lunedì 27 giugno viene distribuito in 50mila copie dal lunedì al venerdì gratuitamente a bordo dei treni Italo in partenza la mattina dalle Stazioni Centrali di Napoli e Milano.

Un racconto positivo dell’Italia della solidarietà insieme a un progetto sociale promosso dall’organizzazione WSC in collaborazione con Italo Treno, Comunità di Sant’Egidio, Fondazione Cariplo, Fondazione Bracco, sezione sociale del Corriere della Sera e Fondazione Con il Sud.

Sarà infatti un gruppo di ragazzi, giovani volontari, a distribuire ogni mattina direttamente sui treni Italo le copie de Il Paese della Sera. Obiettivo: garantire una fonte di reddito ai giovani in difficoltà e sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della solidarietà, della cittadinanza attiva e della responsabilità sociale d’impresa.

La nuova iniziativa presentata ieri a Milano nella nuova Lounge di Italo della Stazione Centrale ha visto la partecipazione di Diana Bracco, presidente Fondazione Bracco, Andrea Faragalli, presidente NTV, Sergio Urbani, direttore generale Fondazione Cariplo, Roberto Zuccolini, portavoce Comunità Sant’Egidio e di Luca Mattiucci, responsabile Sezione Sociale di Corriere.it.

La rivista ospita a titolo volontario giornalisti e firme dei media mainstream e del mondo della cultura, per portare al pubblico contenuti, opinioni e notizie originali e di qualità sui temi dell’innovazione sociale, esempi concreti di soluzioni e buone pratiche che rispondono in modo creativo ai problemi sociali.

La copertina del primo numero della rivista porta la firma di Aldo Cazzullo, editorialista del Corriere della Sera, con un corsivo dal titolo ‘Siate felici’ ispirato al discorso di Bob Kennedy sulla felicità.

Questo l’intento con cui nasce Il Paese della Sera e sono proprio le storie raccontate nelle pagine della rivista – dalla periferia risorta del Trullo a Roma grazie ai murales colorati dei Pittori Anonimi, alle nuove frontiere della grafica 3D delle protesi per disabili, fino ai corridoi umanitari di Sant’Egidio, i giovani di Fondazione Cariplo con la sua Factory, i percorsi inclusivi per le donne della Fondazione Bracco e le infrastrutture sociali nel Mezzogiorno della Fondazione Con Il Sud – a disegnare un ritratto ‘a colori’ del nostro paese, lontano dalla retorica e attento a quanti sono già impegnati a costruire le risposte ai vecchi e nuovi bisogni di chi vive alle prese con la fragilità.

Oltre alla conferenza di ieri, l’iniziativa è promossa tramite i  social aziendali e il sito italotreno.it; inoltre sono disponibili i social del Paese della Sera (@paesedellasera e facebook.com/ilpaesedellasera) più il sito nato appositamente (ilpaesedellasera.it) e la mediapartnership con la sezione sociale del Corriere della Sera.