CREATIVITY

Progetto Hypatia: al MUST nasce un hub per favorire la parità di genere


27.06.2016

Sui temi STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica)

 

 

Il mondo della ricerca, e particolarmente in Italia, è ancora sbilanciato a livello di genere, nonostante la crescita dell’istruzione universitaria femminile degli ultimi quattro decenni. Se in Europa le cose sembrano andare meglio con il 40% di donne tra scienziati e ingegneri, in Italia la percentuale di donne che occupano posizioni tecnico-scientifiche è tra le più basse dei paesi OCSE, il 31,71 contro il 68,29% di uomini: ci sono 2,15 uomini per ogni scienziata o ingegnera (fonti Istat ed Eurostat). A queste evidenze punta a rispondere il progetto europeo Hypatia, finanziato da Horizon 2020, con lo scopo di creare un hub italiano sui temi di ‘Genere e STEM’ (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica. Presentato oggi dal Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia attraverso un primo momento d’incontro e un secondo di workshop. Il progetto è composto da musei scientifici, insegnanti, studenti, istituti di ricerca, aziende, fondazioni e associazioni con esperti sulle questioni di genere. L’hub nazionale ha il compito di indirizzare, diffondere, sviluppare i contenuti del progetto, realizzare iniziative per i giovani e dialogare con gli altri 13 hub europei.  Il progetto Hypatia ha come fine sia quello di stimolare e attrarre l’interesse degli adolescenti, in particolare delle ragazze, verso lo studio e la scelta delle professioni STEM, sia di supportare l’orientamento alle carriere STEM, in modo da renderle più gender-inclusive: con l’obiettivo di raggiungere 50.000 insegnanti e più di 250.000 giovani stabilendo con loro una relazione duratura, con attività e incontri sia presso la scuola sia presso il Museo. Oltre al Museo, coordinatore per l’Italia, i principali partner del progetto sono: Science Centre NEMO di Amsterdam, The Bloomfield Science Museum di Gerusalemme, Experimentarium di Copenhagen, Universcience di Parigi, l’Università di Copenhagen, il network di musei Ecsite (European Network of Science Centers and Museums) e le aziende BureoQ,  PPG e L’Oreal Foundation.

Sul fronte comunicazione, il progetto Hypatia ha avviato la campagna Expect Everything, con l’obiettivo di coinvolgere e stimolare l’interesse, dei ragazzi e, soprattutto, delle ragazze verso le STEM. Attraverso un profilo social su Facebook, Twitter, Instagram, Vimeo e Tumblr e il sito web expecteverything.eu, i giovani possono contribuire direttamente come scrittori ed editori, diventando una risorsa attiva nella realizzazione del progetto.

Hypatiaproject.eu, invece, è il sito web dedicato a insegnanti, presidi, musei, settori dell’industria e ricercatori attraverso cui vengono offerti strumenti e attività per supportare gli stakeholders che lavorano all’orientamento delle carriere STEM. Il sito presenterà informazioni chiave riguardo al progetto e ai suoi eventi e allo stesso modo i profili social e le newsletter comunicheranno gli eventi, i punti chiave del progetto, le conferenze, le nuove scoperte legate alle questioni di genere e STEM e altri materiali correlati.