CREATIVITY

L’Italia conquista due leoni nel media. Oro a The Dilemma, bronzo a Business Booster


23.06.2016

di Serena Poerio


Sono due i leoni che l’Italia ha conquistato nella categoria media. The Dilemma per Heineken di Starcom Mediavest Group Milan si è aggiudicato un oro, mentre il progetto Business Booster di Omd Milan per Renault ha vinto un bronzo (vedi notizia). Il Grand Prix è andato alla Nuova Zelanda con la campagna McWhopper, realizzata da Y&R NZ Auckland/ Y&R Media NZ Auckland per Burger King.

“I dati sono ovunque, c’è un’esplosione di informazioni – ha dichiarato il presidente di giuria Nick Waters -. Il punto è combinare il matrimonio tra dati, tecnologia e creatività. McWhopper ha evidenziato come il media risponda a un sentiment dando risultati eccezionali”. Sulle due campagne italiane vincitrici, Waters ha commentato: “Heineken è un grande brand che con una sponsorship ha toccato il lato umano delle persone, attraverso l’utilizzo combinato di più piattaforme. Il progetto per Renault ha puntato sulle connessioni non solo tecnologiche ma anche umane, entrando in un settore, quello dell’automotive, che in Italia è rappresentato da un altro brand ‘familiare’ come Fiat”.
Il giurato italiano (presente fino alla fase dell’entrata dei lavori in shortlist, poi per la definizione dei metalli i giurati sono passati da 24 a 12, ndr) Emanuele Giraldi, head of business development di Omnicom Media Group Italia ha affermato: “La domanda a cui abbiamo dovuto rispondere nella valutazione dei lavori è: come fai a definire oggi il media? Erano iscritte campagne molto diverse tra di loro, alcune facevano un grande uso della creatività, altre della tecnologia. Oggi molte linee della tecnologia stanno iniziando a convergere verso la realtà virtuale”.

In riferimento ai due leoni italiani Giraldi ha detto: “The Dilemma è un bel progetto, che tratta anche se in modo leggero un argomento profondo come quello dell’amicizia e del maschile. L’esecuzione è ben gestita. Il progetto per Renault si compone di una case video commovente, che tratta il mondo del lavoro e l’unione di una famiglia con padre e figlio insieme”.

Sul Grand Prix ha aggiunto: “McWhopper è una campagna che ha fatto parlare molto di sé, è nata in Nuova Zelanda ed è atterrata in tutto il mondo. Si è alimentata nel tempo da diversi fattori che hanno combinato diversi canali. Nel media il 40% del peso delle scelte della giuria è rappresentato dai risultati che un lavoro ha ottenuto”.

Tra i temi che Giraldi ha individuato nella visione dei lavori iscritti l’autenticità: “Oggi le persone vogliono verità e le marche hanno necessità di riempire questi spazi. La campagna End the silence per La Sirena di Pagés BBDO Santo Domingo, per esempio, ha individuato un insight importante su un argomento, quello della violenza sulle donne, di cui non si parla facilmente. Quando si toccano corde che appartengono alla natura umana sono immediatamente condivise”.