CREATIVITY

Anna Wintour: “Osa nell’essere differente”


22.06.2016
Anna Wintour

Il direttore artistico di Condé Nast sul palco dei Cannes Lions invita a mirare in alto

di Serena Poerio

“Osa nell’essere differente”. Dal palco del Lumiere Theatre, Anna Wintour, direttore artistico di Condé Nast, manda un messaggio chiaro alla platea dei Cannes Lions intenta a seguirla: “Quando le persone scoprono te o il tuo brand, vogliono sentire di avere trovato qualcosa di speciale. Mira in alto”.

La manager non si definisce ‘flessibile’, e neanche ‘creativa’, ma attenta alle idee e agli interessi degli altri. “Quando si è giovani – dichiara – si sogna di crescere, una volta diventati grandi la mia gioia è stata andare avanti”. Anna Wintour, per oltre 25 anni a capo di Vogue America, sta dal 2013 contribuendo a impostare la visione creativa per le pubblicazioni del Gruppo che raggiungono oltre 150 milioni di consumatori in tutto il mondo.

“Nell’industria creativa tutto è molto veloce e precario – continua -. Abbiamo molti punti di accesso, riceviamo molte informazioni, anche tramite i social e le nuove tecnologie. La domanda che ci dobbiamo fare è: ‘Come vogliamo ingaggiare le persone? Cosa vogliono i lettori e come possiamo connetterci con le varie audience? Trovare la strada nell’era digitale non significa soccombere ad algoritmi e a formule di search engine optimisation. Il nostro compito come creativi è produrre cose che abbiano un interesse immediato, ma con un significato duraturo. Per noi la creatività è tenere alta l’attenzione del pubblico”.

Il direttore creativo offre diverse chiavi di lettura: “Non si tratta sempre di salvare il mondo. E’ importante offrire alle persone anche un momento di fuga dalla realtà, aggiungendo un significato di valore”.

Wintour torna più volte sul digitale combinato alla qualità dell’informazione: “Non possiamo ignorare le infinite possibilità offerte dal paesaggio digitale, ma non possiamo fare a meno delle grandi inchieste del giornalismo tradizionale. Viviamo in un’epoca multipiattaforma e iperconnessa”.