DIGITAL

Nasce la nuova Italiaonline: ‘The italian digital dot’


14.06.2016
Antonio Converti

di Fiorella Cipolletta


Ieri al Palazzo Mezzanotte di Milano è stata presentata ufficialmente la nuova Italiaonline, nata dalla fusione per incorporazione tra la prima internet company e SeatPagine Gialle, e che da settimana prossima si ritroverà anche quotata (dopo che la Consob avrà autorizzato il cambio di nome delle azione Seat e l’emissione di un titolo Italiaonline per 1.000 titoli Seat).

Nuova immagine e mission, quindi, per la società (controllata al 60% da Naguib Sawiris attraverso Libero Acquisition e dai due fondi di investimento Avenue e Golden Tree, mentre l’11% è flottante) come ha spiegato Antonio Converti, ceo di Italiaonline e SeatPagine Gialle: “Dall’integrazione di Seat Pagine Gialle e Italiaonline nasce una nuova realtà industriale italiana, con la mission di essere la guida delle Piccole e Medie Imprese, e di sfruttare tutte le potenzialità che il digitale può consentire al loro business”.

A rappresentare la nuova immagine di Italiaonline un punto colorato digitale ‘The Italian digital dot’ creato dal brand architect newyorkese Amir Fayo. Il lavoro di rebranding, che ha accompagnato la fase finale del suo lungo iter di M&A, si è svolto con l’ausilio di Interbrand. Anche lo storico marchio Pagine Gialle diventa brand di prodotto e la sua rappresentazione un pin point a forma di G, così come PagineBianche e TuttoCittà sono ora pin point a forma di B e di C. Il processo di rebranding è inoltre accompagnato da una campagna sui principali media, sia online che offline.

Con la mission di ‘guida digitale’ delle PMI “il nuovo brand rappresenta un mix di creatività, passione ed eccellenza italiane, unito al know-how e all’esperienza delle due grandi aziende che formano la nuova Italiaonline – ha spiegato Converti -. Il rebranding ci ha visti impegnati per mesi nella ricerca della perfetta rappresentazione di quello che vogliamo essere, senza trascurare valori per noi fondamentali quali l’innovazione nel solco della tradizione e l’attenzione al cliente prima di tutto”.

A corollario del brand è stato creato anche un set di emoji, 8 icone che rappresentano graficamente i valori e i sentimenti che hanno ispirato il nuovo brand, ovvero tutto quello che un punto può esprimere: tradizione, esperienza, creatività, dinamismo, connessione, identità, globale/locale, passione. A supporto del nuovo  rebranding Italiaonline ha pianificato uno spot in onda dalla prossima settimana firmato dall’agenzia Ovni e pianificato da Mindshare. Da ieri, è invece on air una campagna stampa sui maggiori quotidiani nazionali e locali, oltre alla pubblicità online sulle properties della nuova società. L’investimento totale per il rebranding e per la comunicazione è di oltre mezzo milione di euro.

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La nuova offerta di Italionline in arrivo dal mese di luglio andrà a soddisfare il mercato su diversi fronti. “Vogliamo accompagnare le imprese nel loro percorso digitale – ha  spiegato Converti -, partendo come primo step dalla gestione della loro presenza su Internet. A breve lanceremo un nuovo prodotto per gestire in modo sincronizzato l’identità digitale di un’azienda, una piattaforma per lo sviluppo di siti ecommerce mobile-oriented e un rinnovamento dell’offerta di soluzioni di search marketing tramite AdWords. Con il vantaggio che Italiaonline può gestire in modo unificato la presenza online delle aziende su 22 siti che fanno capo a varie piattaforme, come Facebook e Google, e persino sui navigatori di auto”.

Infine Italiaonline, grazie a una collaborazione con Supernap International, il nuovo datacenter di Siziano, si prepara a sbarcare anche sul cloud per erogare applicazioni in SaaS.

Il rebranding porterà automaticamente alla scomparsa del marchio Seat (oggi il fatturato è dato al 70% da internet e il 30% dai cataloghi, questi ultimi non saranno dismessi vista l’importanza ancora rivestita nei piccoli centri italiani): il nuovo logo sarà Italiaonline, mentre Pagine Gialle resterà sui prodotti commerciali.

“Cambieremo nome e codice e faremo un accorpamento che renderà un po’ più negoziabile l’azione – ha sottolineato Converti -. Con un fatturato aggregato di 450 milioni di euro, di cui 80 milioni dalla raccolta pubblicitaria nel 2015 (la prossima semestrale il 4 settembre), la nuova Italiaonline si pone l’obiettivo di diventare un punto di riferimento delle PMI italiane aiutandole nel percorso di crescita nel digitale”.

Partendo dunque da un allargamento della base clienti, grazie alla rete vendita di Seat PG che offrirà servizi internet alle PMI, l’obiettivo della nuova società punta all pubblicità online.

“Dopo la crisi, il mercato pubblicitario è tornato a crescere grazie a Internet e, il digitale conta il 28% sull’intera torta adv – ha rimarcato Converti -. Con 234mila clienti, vale a dire una penetrazione del 6% nel mercato delle PMI e considerando che in Italia ci sono quasi 4 milioni di piccole medie aziende, abbiamo ampi spazi di crescita grazie anche ai mille agenti di Seat PG dislocati nelle oltre 70 agenzie sul territorio. Nel nostro business plan triennale puntiamo a raggiungere entro il 2018 la stessa soglia di fatturato (450 milioni di euro) e aumentare la marginalità a circa il 25-30%”.

Italionline, con sede principale a Milano e main corporate site a Torino, è la prima internet company italiana e ha tra i suoi asset la mail più diffusa del Paese; conta 16,8 milioni di visitatori unici mensili, 2,3 miliardi di pagine viste mese, 10,2 milioni di account email attivi e una active reach del 58%. Su Libero, Virgilio, PagineGialle, PagineBianche, TuttoCittà e SuperEva transitano nel complesso 4,7 milioni di utenti unici al giorno con un tempo speso online di oltre dieci minuti. Le operazioni strategiche di Italiaonline non si arrestano.

La fusione e incorporazione con Seat Pagine Gialle non esclude nuove operazioni: “Abbiamo messo in vendita il business di directory assistance 1254, che Italiaonline ha ereditato da Telecom quando è stata acquisita da Matrix – continua Converti – e con in cassa 120 milioni, è naturale pensare ad un piano di crescita per linee esterne con acquisizioni di aziende che abbiano target sinergici”. Interpellato sulla possibilità di acquisire Dada, Converti non ha commentato.