CREATIVITY

Onorato Armatori: budget adv oltre il +50%. Ad Armando Testa la comunicazione di tutti i marchi


26.02.2016
Vincenzo Onorato

di Monica Bozzellini


Attinge a una storia lunga quattro generazioni il nuovo corso del Gruppo Onorato Armatori, dopo l’acquisizione di Cin Tirrenia, lo scorso luglio. Il logo, ieri sfondo della presentazione ufficiale del nuovo corso alla stampa, rappresenta lo stemma di famiglia: una A e una O che richiamano le iniziali del capostipite Achille. Onorato Armatori, che si presenta come il principale gruppo di cabotaggio del Mediterraneo, è al lavoro  “sull’efficientamento delle sinergie tra Moby e Tirrenia – spiega il presidente di Moby Spa Vincenzo Onorato  – perché questo ci consente di garantire più frequenze, offerte competitive e servizi ad alto standard qualitativo”.

Oltre 6 milioni di passeggeri, circa 4 mila occupati (“tutti italiani”, sottolinea il patron della compagnia che  torna sulla polemica con il competitor Grimaldi sui lavoratori extracomunitari), ricavi per 614 milioni di euro, sono alcuni dei numeri del 2015 del gruppo, che ha appena concluso un’operazione di rifinanziamento del valore di 560 milioni di euro.

“L’obiettivo principale del 2016 non è però di target economico, ma di volume”, spiega Onorato. Strategica la Sardegna, dove “si sono persi 2 milioni di passeggeri: noi vogliamo riportarli lì in due anni e il 2016 dovrà essere di svolta”. E proprio  le sinergie con Tirrenia mettono ancora più al centro  l’isola, con una maggiore integrazione del territorio: “Abbiamo avviato accordi con realtà turistiche e imprenditori del luogo per creare ricadute positive sull’economia  locale – racconta Massimo Mura, ad di Tirrenia – e abbiamo una tariffa flat per residenti”.

I piani del gruppo guardano anche all’estero. “Per ragioni strutturali e sinergie bisogna espandersi lungo i confini delle rotte attuali – pensa il presidente Onorato -, il che per noi significa Francia, dove dal prossimo giugno inauguriamo con Moby la rotta Nizza-Bastia”. Innovazione che da dicembre è in comunicazione all’estero, spiega Eliana Marino, direttore commerciale Moby: “Il 2016 sarà un anno importante per il gruppo – aggiunge -, con Onorato Armatori stiamo cercando di armonizzare l’eccellenza e lo stile delle linee a quello di Moby. Per questo, sul fronte adv, Armando Testa (già in carica sul brand della balena, ndr) diventa l’agenzia di riferimento per tutta la comunicazione delle tre linee”.

Una comunicazione ‘integrata’, che vede la sigla al lavoro sulla campagna commerciale che vedrà insieme Moby e Tirrenia e Moby e Toremar: “L’obiettivo è quello di armonizzare il messaggio: due compagnie un unico annuncio”.

La campagna, pianificata da Media Italia, sarà sui media ad aprile eil gruppo non esclude la possibilità di sbarcare in tv; è intanto su stampa dallo scorso 20 febbraio e fino a fine marzo la comunicazione corporate, sempre di AT.  Se nel 2015, “l’investimento in adv è stato di circa 1 milione per Moby e altrettanto per Tirrenia, quest’anno  crescerà di almeno il 50%”, anticipa Eliana Marino, con un ruolo importante del web, “su cui investiamo molto, in particolare in apertura di stagione”.

Novità infine anche per il logo di Tirrenia, da rivedere con il coinvolgimento degli studenti degli istituti artistici locali, come già fatto di recente per quello di Toremar, la compagnia guidata da Achille Onorato figlio del patron e fratello di Alessandro, manager di Moby.