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Google Digital News Initiative: 27 milioni di euro a 128 progetti di 23 Paesi europei


25.02.2016

Sundar Pichai ceo di Google ha annunciato di aver dato il via ai primi finanziamenti per il Fondo per l’Innovazione della Digital News Initiative: finanziamenti a 128 organizzazioni di 23 diversi paesi europei (digitalnewsinitiative.com/fund).

In tutto, più di 27 milioni di euro per progetti grandi e piccoli, con l’obiettivo di favorire l’innovazione nel settore. Lanciato ad ottobre il fondo, del valore di 150 milioni di euro in tre anni, è pensato per favorire la sperimentazione e offrire a organizzazioni editoriali europee di tutte le dimensioni l’opportunità di provare nuove iniziative e innovare nel contesto digitale.

Tra i progetti selezionati da Google c’è Blasting News, la piattaforma globale di social journalism, fondata da Andrea Manfredi, a cui è stato assegnato un terzo dei fondi destinati al nostro paese. Blasting News ha colpito la giuria con un progetto rivolto a tutta l’industria dei publisher e all’Europa: ‘Blasting News for Europe’.

“Obiettivo del progetto – ha dichiarato Manfredi – è mettere a disposizione di ciascun editore europeo il potere del crowd-sourcing, facendo leva sullo straordinario network e sulla tecnologia innovativa che Blasting News ha sviluppato in questi anni. E’ il contributo che Blasting News vuole dare a tutto il settore. Da qui l’idea di creare il primo marketplace europeo di crowd-sourcing per la produzione ed erogazione di notizie controllate e selezionate, usufruibili e veicolabili da qualsiasi publisher, nazionale e locale”.

Inoltre a partire da ieri, le Accelerated Mobile Pages cominceranno a comparire nella Search da mobile in un carosello dedicato, che aiuterà gli utenti a trovare i contenuti di news sviluppati in AMP in modo ancora più rapido.

“Le pagine realizzate con AMP si caricano in media quattro volte più in fretta delle pagine di mobile web tradizionali e usano fino a 10 volte meno dati – precisa -. Oggi editori e piattaforme di sei paesi europei, tra cui l’Italia, celebrano con noi questa novità, così come significativi miglioramenti nelle caratteristiche del prodotto legate alla pubblicità, gli analytics e i paywall”.

Tra le testate italiane che hanno già sviluppato i propri contenuti con tecnologia Accelerated Mobile Pages ci sono Corriere, Repubblica, Sole 24 Ore, Stampa, Ansa e Sorrisi e Canzoni.