CREATIVITY

Gruppo Nestlé, 150 anni nel segno del claim ‘Nutrizione salute benessere’


25.02.2016
Manuela Kron

È stata inaugurata ieri a Roma la mostra interattiva ‘Feed your mind’. Nei commercial di prodotto on air sarà aggiunto il logo dell’anniversario

di Valeria Zonca

Gruppo Nestlé ha inaugurato ieri a Roma, all’interno di Explora Museo dei Bambini, ‘Feed your mind’, la mostra interattiva che rimarrà aperta un anno. L’azienda svizzera, che nel 2016 celebra i 150 anni, l’aveva già allestita durante Expo Milano 2015, accogliendo 400mila visitatori.

“Oltre a ricordare le scoperte e le innovazioni portate negli anni dai nostri prodotti, il percorso divulgativo racconta i perché del cibo e della sua intima correlazione con l’uomo, la mente e le emozioni ed è pensato per coinvolgere soprattutto le nuove generazioni sul tema dell’importanza della nutrizione – spiega a Today Pubblicità Italia Manuela Kron, direttore Corporate Affairs del gruppo in Italia -. A maggio seguirà un’azione di celebrazione insieme ai punti vendita: l’idea è quella di presentare tutti i nostri prodotti sotto l’ombrello Nestlé e puntare sulle loro caratteristiche come incentivazione all’acquisto. Sull’anniversario non ci sarà una comunicazione atl specifica, ma nei commercial di prodotto sarà aggiunto il logo dei 150 anni”.

La multinazionale rispetta l’autonomia dei mercati locali. “Nonostante alcuni prodotti universalmente riconosciuti, e penso a Nescafé o a KitKat, Gruppo Nestlé, cresciuto negli anni attraverso le acquisizioni, punta su prodotti locali – prosegue la manager -. Un buon esempio in Italia è Sanpellegrino: la casa madre rimane come motore propulsivo che l’ha fatta diventare un simbolo del made in Italy nel mondo, ma è il marketing italiano che la esporta. Così come nel caso della francese Perrier. Ogni paese ha delle ‘glorie’ che appartengono a Nestlé, ma che vivono, crescono e prosperano nel mondo solo se mantengono le loro radici nazionali e il loro vissuto. Siamo il gruppo agroalimentare più grande del mondo, ma la nostra quota nel food è inferiore al 2%, proprio perché si tratta di un comparto estremamente polverizzato. All’interno della linea guida del claim ‘Nutrizione salute benessere’ ogni Paese decide le proprie strategie”.

Occhi puntati, allora, sui prossimi 150 anni per un’azienda che ha l’onere e l’onore di fare da ponte tra storia e tecnologia, tra passato e futuro. “Il cibo deve essere buono, altrimenti le persone non lo acquistano, però, man mano che si è reso più disponibile, si sono create problematiche legate alla salute delle persone – dichiara Kron -. L’intento è quello di coniugare la bontà, rispondendo ai cambiamenti degli stili di vita e offrendo alle persone le necessarie conoscenze perché amministrino al meglio il cibo che consumano”.

Il Nestlé Health Science SA, creato nel 2011, unitamente al Research Center di Losanna, cercano di dare risposte alle nuove sfide del futuro, con la scoperta di molecole con nutrimenti speciali e proteine utilizzabili anche in caso di malattie, tra cui l’Alzheimer, oppure prodotti a basso contenuto di sale che mantengano il sapore.

Al di là delle celebrazioni dei 150 anni, il 2016 di Nestlé sarà all’insegna di nuovi lanci. “Abbiamo recentemente presentato le novità relative ai gelati confezionati Motta che sono in distribuzione nella gdo e nell’ooh: forme nuove per gelati antichi. C’è stato anche il lancio a gennaio nel canale farmacie di Vita Choco, un cioccolatino a cui sono stati addizionati dei nutrienti specifici per integrare la dieta delle persone in età avanzata”.

Un’azienda con un così ampio portfolio di prodotti deve mettere in atto più strategie per poter raggiungere tutti i target. “Ogni prodotto e ogni target ha un gruppo di lavoro dedicato che cerca di andare nella specificità. Esistono poi  referenze trasversali come Bacio Perugina, un prodotto antico che porta avanti una carica di fascinazione legata all’amore e all’affetto. Nonostante le innovazioni di packaging e di varianti, rimane vitale con la sua storia dentro.  Ecco perché vogliamo farlo conoscere sempre di più alle giovani generazioni: l’operazione attivata durante lo scorso San Valentino, con l’introduzione delle frasi di Fedez nei cartigli, andava in questa direzione e si è rivelata un successo”, conclude Kron.