CREATIVITY

Adci, Vicky Gitto verso la presidenza del Club


23.02.2016
Vicky Gitto

di Andrea Crocioni


A meno di sorprese dell’ultima ora, sarà Vicky Gitto il nuovo presidente Art Directors Club Italiano per il prossimo trienno. La decisione di proporre la candidatura del creativo e manager di Y&R segue le dimissioni anticipate di Massimo Guastini dalla presidenza dell’associazione, comunicate all’inizio del mese, e la decisione del vicepresidente Nicola Lampugnani di assumere esclusivamente l’interim, in attesa dell’Assemblea dei Soci fissata per sabato 27 febbraio.

Nell’occasione il Consiglio Direttivo dimissionario, allargato a Gitto, chiederà una nuova fiducia ai membri del Club, proponendo il pubblicitario siciliano come presidente. Al momento non sono state annunciate, almeno pubblicamente, candidature alternative, ma, come già successo in passato, potrebbero arrivare il giorno stesso dell’Assemblea. Quella di Vicky Gitto rappresenta una candidatura forte, tanto che sul suo nome il Consiglio Direttivo ha espresso un consenso unanime.

“Dopo la decisione di Guastini di lasciare la presidenza – ha spiegato Nicola Lampugnani -, ci siamo interrogati da subito sulla persona che avrebbe potuto portare avanti con noi il programma. Vicky ci è sembrato il profilo ideale. E’ un grande professionista, ha un entusiasmo enorme per questo lavoro che ha dimostrato quando è stato coinvolto nelle attività del Club e in particolare nel suo doppio mandato come presidente degli Awards. Un ruolo che ha gestito in modo impeccabile. E’ una scelta di spessore da un punto di vista creativo e manageriale. Una persona molto concreta che, in qualità di vicepresidente, spero di poter affiancare per i prossimi tre anni”. Gitto già in passato era stato fra i ‘papabili’ per la presidenza Adci e ora sembra arrivato il momento giusto, come lui stesso ha sottolineato: “Svolgo questo lavoro da molti anni. Una professione che mi ha dato tanto.

In una carriera si giunge a un punto in cui è giusto restituire qualcosa alla propria comunità. Per questo ho deciso di impegnarmi in prima persona per il Club, forte anche del consenso trovato all’interno del Consiglio e del sostegno ricevuto dal past president Massimo Guastini che in questi anni ha fatto un lavoro straordinario, prestando una grande attenzione alla trasparenza e all’etica. Sono pronto a raccoglierne il testimone, con rispetto e nel segno della continuità”. Il pubblicitario presenterà il suo programma ai soci sabato, ma ci ha anticipato alcuni concetti chiave della sua ‘proposta’.

“Il primo obiettivo – ha spiegato – è impegnarci per ricostruire quella catena  del valore che costraddistingue il nostro lavoro e che purtroppo sembra essersi persa. Questo vuol dire dialogare con le altre associazioni, con i clienti, recuperare la centralità della creatività all’interno della nostra industry. Dobbiamo cogliere tutte le occasioni per ‘riqualificare’ la nostra professione”.

Il Club immaginato da Gitto punta a lavorare in armonia con le marche e non è un caso che sia stato proprio lui a portare per la prima volta i clienti all’interno delle giurie degli Adci Awards. “Per trovare la chiave per ridare un valore adeguato a ciò che facciamo – ha sottolineato – penso che sia necessario trattare l’Adci come uno dei brand di cui ci prendiamo cura ogni giorno nelle nostre agenzie. Dobbiamo andare a raccontare il nostro posizionamento, studiando anche una presenza digitale ad hoc, coinvolgendo i soci nello sviluppo delle tematiche da affrontare”. Quella proposta da Gitto è un’associazione aperta, capace di guardare oltre il mondo dei copy e degli art. “Un’impostazione che però deve essere legata alla costruzione di una strategia di qualificazione professionale”, ha precisato.

Un altro elemento essenziale sarà il gioco di squadra: “Ho una fiducia totale in questo Consiglio, composto da persone che rappresentano il presente e il futuro di questo lavoro e verso le quali nutro grande stima professionale”, ha aggiunto. L’annuncio della candidatura di Gitto è stato accompagnato dall’endorsement di Massimo Guastini.

“Vicky – ha dichiarato l’ex presidente Adci – mi ha sostenuto anche nei momenti più complicati dei miei 5 anni di presidenza, prendendo posizioni (scomode) pubblicamente. ‘L’Adci  ha bisogno di persone appassionate, preparate e a volte scomode’ disse di me, circa un anno fa. Ritengo che questa descrizione calzi a pennello anche a lui. Sono molto lieto che abbia accettato la candidatura. Vicky ha tutto quello che serve per continuare l’opera avviata sin dal mio primo mandato e volta a difendere la rilevanza e la dignità del nostro lavoro. Non conosco nessuno in grado di ricoprire con la sua stessa energia e passione un ruolo complesso come quello di Presidente di un’associazione di persone dal profilo creativo”. E la notizia della ‘discesa in campo’ di Vicky Gitto ha trovato un’accoglienza positiva anche sulla sponda Assocom.

“Si tratta di una candidatura che non possiamo che accogliere favorevolmente – ha dichiarato Emanuele Nenna, vice presidente dell’associazione delle aziende di comunicazione -. C’è molta complementarietà rispetto alle cose che le nostre due associazioni stanno facendo insieme. Si tratta di una persona che stimo, rappresentativa del settore, seria, con un ruolo di primo piano in una grande agenzia e so che se ha accettato questo ulteriore impegno lo svolgerà nel migliore dei modi. Non è solo un nome, ma dietro c’è tanta voglia di fare. Ha uno stile molto diverso da Guastini, con il quale in questi anni ho costruito un bel rapporto, ma è un ottimo interlocutore con il quale potremo lavorare in continuità”.