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Il Gruppo 3 si prepara a bloccare la pubblicità con Shine Technologies


22.02.2016

Quest’anno la pubblicità su mobile vale circa 100 milioni di dollari. Cifra destinata a lievitare nei prossimi anni. Un settore di valore, quello della telefonia mobile per gli advertiser. In questo scenario il Gruppo 3 si prepara a diventare il primo grande operatore di telecomunicazioni a bloccare la pubblicità su smartphone e tablet in Europa.

La compagnia di tlc ha siglato un accordo con Shine Technologies, startup lanciata nel 2011 dagli israeliani Alon Blayer-Gat, Oren Farage e Ron Porat, specializzata nel bloccare pubblicità mobile. Il Gruppo 3 ha reso noto che l’ad blocking sarà esteso in tutti i paesi in Europa a partire da Italia e Regno Unito, per poi estendersi a Austria, Danimarca, Irlanda e Svezia.

“L’ad blocking a livello di network è una soluzione più potente ed efficace per gli utenti rispetto a quelle basate su applicazioni – ha dichiarato l’azienda in una nota – perché raggiunge un numero più ampio di annunci mobile”.

Lo strumento anti pubblicità sviluppato dalla società israeliana migliorerebbe la navigazione degli internauti bloccando pop-up, video e altre forme di pubblicità, che secondo i dati della startup varrebbero dal 10 al 50% del piano tariffario delle tlc. Il software di Shine Technologies una volta installato nei data center bloccherebbe così la pubblicità nei telefonini dei clienti, ma senza interferire con gli annunci usati da Facebook e Twitter. Con questa mossa, tra l’altro, la 3 punterebbe a far sì che  gli utenti non paghino il traffico dati utilizzato per scaricare pubblicità, costi, che secondo la compagnia, dovrebbero essere sostenuti dagli inserzionisti.