MARKETING

Ferrero guida la classifica dei top spender nel 2015


19.02.2016

Il gruppo dolciario di Alba con una spesa in advertising pari a 112,4 milioni di euro (+28%) supera Procter & Gamble (a quota 111,3 milioni) e Volkswagen Group (105,5 milioni)

Il Gruppo Ferrero torna al vertice della classifica italiana degli investitori pubblicitari con una spesa in advertising pari a 112,4 milioni di euro nel 2015, in crescita del 28% rispetto agli 87,8 milioni di euro del 2014. L’azienda dolciaria di Alba, secondo l’analisi pubblicata ieri dal Sole 24 Ore e basata sui dati Nielsen, ha superato Procter & Gamble (a quota 111,3 milioni, in calo del 3,2%) e Volkswagen Group (a quota 105,5 milioni, +4,5%).

Come noto, il perimetro monitorato da Nielsen esclude dal calcolo degli investimenti una larga parte del mondo digital (search e social, quindi big come Google, Facebook e Twitter) il cui valore stimato è di circa 1,7 miliardi di euro, all’interno di un mercato complessivo di poco inferiore agli 8 miliardi di euro.

Ferrero è leader anche per quanto riguarda gli investimenti in televisione, mezzo a cui lo scorso anno ha destinato ben 85 milioni di euro, ovvero il 75% della sua spesa totale. Scendendo i gradini della classifica, al quarto posto troviamo Fiat – Gruppo FCA con 100,8 milioni di investimento adv (+6,1% rispetto al 2014), seguita da Barilla con 85,1 milioni (in calo del 2,9%)  e Vodafone a quota 81,7 milioni (-9,2%).

In settima posizione L’Oreal con una spesa di 78,9 milioni (-7,5%) e, in ottava, Telecom con 78,6 milioni (-11,3%). Penultima Unilever a 75,4 milioni (+7,7%) e, al decimo posto, Nestlé con 62 milioni di euro (+6,3%). Si segnala, dunque, ancora il calo dei brand telefonici, mentre risalgono i settori auto e food/largo consumo.