MEDIA

RadioMonitor: nel 2015 cresce l’audience radiofonica


17.02.2016
Lorenzo Suraci

Nel secondo semestre del 2015, il totale degli ascoltatori delle emittenti radiofoniche italiane è salito a 35,1 milioni, in crescita sui 33,9 milioni dell’analogo periodo 2014 (+3,6%). L’incremento complessivo nel 2015 è del 2,1% (da 34,3 a 35 milioni). È quanto emerso ieri dalla pubblicazione dei dati RadioMonitor, l’indagine condotta da GfK – Eurisko sugli ascolti della radio relativi appuntoal II semestre 2015 (metodo CATI, 60 mila interviste) e all’intero anno  (120 mila interviste) (clicca qui per l’indagine completa). Dopo i risultati positivi della raccolta pubblicitaria (vedi notizia) il mezzo si conferma in salute anche sul fronte delle audience.

Radio Deejay, sottolinea una nota, cresce nel 2° semestre 2015 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente sia sul dato del giorno medio (+2,7%) sia soprattutto sul quarto d’ora medio (+14,1%). “Sono estremamente felice per questi dati – ha commentato il direttore artistico Linus -. Il 2015 si chiude con un buon miglioramento rispetto all’anno prima, sia in termini di ascolti che di permanenza. Ma non è questo che fa la differenza. Continuo a vivere Radio Deejay come una meravigliosa e inarrivabile utopia. In un mondo che sceglie sempre di più l’appiattimento, la spersonalizzazione, se non la volgarità fine a se stessa, noi continuiamo il nostro percorso di qualità, di personalità e di ricerca. Sia musicale che di intrattenimento. Ed essere promossi dal pubblico è un grande segnale di speranza. Mi permetto di dire non solo per noi”.

Radio Italia sottolinea il dato del secondo semestre di 4.531.000 ascoltatori nel giorno medio: “Il dato che ci fornisce l’indagine è positivo – commenta l’editore e presidente Mario Volanti – attesta una lieve crescita rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e consolida la posizione di Radio Italia. Siamo soddisfatti del nostro percorso e ci proponiamo di continuare il lavoro con passione ed attenzione per migliorare sempre di più. Abbiamo appena concluso positivamente l’esperienza a Sanremo, kermesse vinta dagli Stadio di cui siamo radio ufficiale del tour, che ci ha visti protagonisti attivi anche sui nostri social. Ci prepariamo per l’evento musicale dell’anno che porta la nostra firma: ‘RadioItaliaLive – Il Concerto’. Appuntamento in Piazza Duomo a Milano l’8 e il 9 Giugno prossimi”.

Soddisfazione anche per RTL 102.5, che rimarca la conferma al primo posto nella classifica di ascolto della radio in Italia con 6.863.000 ascoltatori nel giorno medio, secondo semestre, e 6.814.000 nel totale annuo 2015.

“La stabilità e il trend positivo dei nostri ascolti, che continuano ormai da tempo, non può che renderci felici ed orgogliosi del nostro lavoro – dichiara il presidente Lorenzo Suraci -. Questa è la conferma che le scelte fatte sono premiate dalla fedeltà dei nostri ascoltatori”. “Il dato annuale fornito da Radio Monitor di Eurisko consolida la seconda posizione di RDS – dichiara il presidente Eduardo Montefusco – e testimonia il lavoro di prospettiva finalizzato a seguire le aspettative degli ascoltatori e del mercato. Da considerare la rilevazione sul quarto d’ora che evidenzia la crescita di RDS sull’ultimo semestre dell’anno del 4,6% rispetto all’anno precedente. Una posizione di prestigio raggiunta tenendo anche conto delle caratteristiche della proprietà: editore indipendente che ha come specializzazione il know how sul mondo della musica, intrattenimento e radiofonia”.

“I risultati di RDS confermano come l’entertainment company sappia sentire e in parte soddisfare i bisogni degli italiani!”, aggiunge Massimiliano Montefusco direttore marketing e comunicazione – consentendo loro di trovare una piattaforma di intrattenimento ed engagement in linea con le loro aspettative ed emozioni e un’informazione mai gridata e sempre puntuale”.

Soddisfazione anche da parte del Gruppo Finelco: Radio 105 realizza la migliore performance di crescita in valore assoluto, passando da 553.000 a 622.000 ascoltatori nel quarto d’ora medio, e mantiene la seconda posizione in graduatoria, riducendo il gap con RTL 102.5 da cui la separano solo 12.000 ascoltatori nel quarto d’ora medio. I buoni risultati di Radio 105 trainano l’ottima performance delle emittenti del Gruppo che confermano il trend di crescita degli ascolti rispetto all’anno precedente.

Buone performance per Radio 24 che, nel 4° trimestre 2015, cresce sia negli ascolti dal lunedi al venerdi, registrando un incremento del 6,5% e sfiorando i 2.300.000 ascoltatori con uno share medio che sale dal 3% al 3,5%, sia nell’intera settimana, segnando un +5,5% e 2.030.000 ascoltatori nel giorno medio rispetto al 4° trimestre 2014. Risultati che registrano una delle migliori performance di ascolti di sempre. Grazie alle novità introdotte nel palinsesto a partire da ottobre 2015 cresce in maniera significativa anche l’ascolto della domenica segnando +18% rispetto al trimestre precedente.

“Sono molto soddisfatto della vitalità dimostrata dalle reti radiofoniche Rai  che si aggiunge alla dinamicità delle nuove piattaforme con cui l’ascolto della radio si estende in nuovi contesti sui dispositivi di ultima generazione allargandone la platea e le occasioni di ascolto”, sostiene il direttore generale Antonio Campo Dall’Orto. “Nell’insieme di servizi editoriali di cui è composta la Rai – conclude il dg –  la radio è una parte assolutamente strategica che dimostra di rappresentare al meglio la missione di servizio pubblico che l’azienda è chiamata quotidianamente a sostenere”.