MEDIA

Sanremo, 10,7 milioni di telespettatori la media di ascolto delle cinque serate


16.02.2016

Si è conclusa sabato 13 Febbraio 2016 la 66a edizione del Festival di Sanremo, la seconda targata Carlo Conti, che verrà ricordata da molti per tanti e diversissimi momenti: i nastri arcobaleno, il talento di Virginia Raffaele con le sue irresistibili imitazioni,  la bellezza della Ghenea  e la poca disinvoltura di Garko.

Resteranno nella memoria anche i siparietti dei big che si sono esibiti nelle cinque serate: Pausini, Ramazzotti, i Pooh in formazione completa, Elisa ed infine Zero, che con i medley  delle loro canzoni più celebri hanno coinvolto e travolto la platea dell’Ariston.  Resteranno impresse la forza e la determinazione di Ezio Bosso che alla fine della sua personale esibizione è riuscito a dire “la musica come la vita si fa soltanto insieme” o ancora la bellezza dei movimenti di Roberto Bolle al ritmo di ‘We will rock you’ dei Queen.

Ha sorpreso, anche, la vittoria degli Stadio con un brano – ‘Un giorno mi dirai’ – scartato proprio lo scorso anno sempre con Carlo Conti non solo presentatore ma anche direttore artistico. Ha vinto, tra tanti prodotti dei talent, un gruppo storico. Francesca Michielin, proveniente da X Factor si è piazzata al secondo posto e sarà lei a rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2016.  Ma Sanremo 2016 resterà anche nella storia della tv come il secondo tentativo – questa volta ben riuscito – di condurre per due anni di seguito la manifestazione. Talmente performante da indurre Conti a sfidare la sorte, dichiarando in conferenza stampa che sarà ancora sua la conduzione 2017.

Le cinque serate, infatti, hanno generato una media di ascolti di 10,7 milioni di individui pari a una share del 49,6%, decisamente in linea con l’edizione 2015 (-0,8%). Entrando nel dettaglio delle ultime due serate, venerdì 12 febbraio l’audience media è stata di 10,2 milioni di telespettatori pari a una share del 47,8 e in crescita del +3,2% rispetto alla semifinale 2015.

L’ultima puntata ha sofferto un po’: -5,2% vs. finale 2015 con 11,2 milioni di telespettatori e una share del 52,5%. Si è infatti palesato lo spauracchio che si era ventilato nei giorni addietro: la partitona Juventus – Napoli, per la quale il direttore di  Rai1  Giancarlo Leone propiziava la “danza della nebbia”, ha avuto un bel seguito televisivo, una platea totale – tra Mediaset Premium e Sky – di ben 3,4 milioni di individui con una share del 12,3%.

Lo scorso anno la serie A, giocata di sabato sera, non rappresentò un reale pericolo: il match Palermo – Napoli su entrambe le piattaforme catturò meno della metà  degli ascolti, 1,3 milioni di telespettatori con una share del 4,9%. Le prime quattro puntate di Sanremo sono state replicate anche su Rai Premium il giorno dopo al pomeriggio, nella fascia dalle h. 16.00 alle h. 19.25 ca ed hanno registrato un ascolto di 361 mila individui pari a una share del 2,5%. La finale è andata, invece, on air Domenica 14 febbraio in prima serata, catturando una platea di 253 mila telespettatori con una share pari a 1,7%.

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