MEDIA

Class CNBC negli ultimi 7 mesi raccolta pubblicitaria a +30%


11.02.2016
L’ad di Class Editori Palo Panerai, Angelo Sajeva, Silvio Siliprandi (GFK), Andrea Cabrini

di Andrea Crocioni


Class CNBC negli ultimi 7 mesi ha registrato un incremento della raccolta pubblicitaria del 30%. Una velocità d’uscita notevole, frutto del lavoro che abbiamo fatto sul canale a partire da settembre”, ha dichiarato ieri a Milano Angelo Sajeva, presidente di Class Pubblicità e consigliere per le strategie e lo sviluppo di Class Editori, in occasione della presentazione a clienti e centri media del palinsesto dell’emittente. “Si tratta di un trend di crescita che si è accentuato negli ultimi mesi – ha aggiunto -. Ma siamo consapevoli di poter fare molto di più”.

Una politica commerciale più aggressiva, quella messa in atto dal gruppo Class, che mira a monetizzare un’offerta autorevole da un punto di vista editoriale, verticale, ma allo stesso tempo capace di raggiungere un target trasversale. A corroborare questo posizionamento la ricerca commissionata dall’editore a GfK che illustra le peculiarità dei telespettatori di Class CNBC. “La finanza, oggi più che mai, è legata ai temi del risparmio e dell’economia reale – ha chiarito Sajeva -. Oggi il nostro è un target aperto”.

Secondo lo studio, a livello socio demografico, il profilo degli ‘esposti’ al canale non si discosta di molto dalla media, se non per qualche accentuazione riguardante educazione e reddito. Ma il bacino di 1,4 milioni di telespettatori (chi ha visto Class CNBC in tv almeno 3 minuti negli ultimi 3 mesi, o sul web) preso in considerazione si distingue per l’attitudine. Class CNBC grazie al suo ‘codice genetico televisivo’ si dimostra un’emittente trasversale per pubblico: raggiunge e coinvolge sia chi usa le informazioni finanziarie per esigenze professionali sia chi se ne serve per interessi più propriamente privati.

E’ dunque un canale che si rivolge indistintamente al mondo del B2B e del B2C. Intercetta nel complesso un target di forte interesse commerciale: la sua valenza numerica si accompagna all’approccio positivo, interessato e coinvolto non solo verso i prodotti finanziari, ma anche verso il mondo degli acquisti in generale. Se si allarga lo sguardo all’intero polo finanziario Class (oltre al canale tv, MF Milano Finanza, Milano Finanza, MF Online, Moving Tv), un bacino da 6,6 milioni di individui, lo studio mette in evidenza un’elevata presenza dei segmenti elitari della popolazione (38% rispetto a una media nella popolazione del 20%).

“Siamo una all news che si distingue dalle altre per il modo in cui raccontiamo un tema che diventa argomento del giorno, stravolgiamo spesso il nostro palinsesto, pur tenendo fermi i punti chiave, per uscire dalla logica del rullo e fornire ai telespettatori un’informazione il più puntuale e attuale possibile”, ha spiegato il direttore di Class Cnbc, Andrea Cabrini. Fra i punti di forza l’accesso diretto al meglio dell’informazione internazionale, grazie alla partnership con Cnbc,  fra i principali network di informazione economica al mondo. E’ l’unica televisione italiana che trasmette direttamente dal floor di Wall Street.Ha redazioni a Londra, New York e Pechino, da cui ogni mattina informa sulle notizie di maggior rilievo nel corso della trasmissione Desk China. Sempre di più l’emittente si proporrà come la tv dei grandi eventi italiani e internazionali, da Davos al Forum Ambrosetti di Cernobbio. Ma soprattutto si candida a diventare catalizzatore delle voci più autorevoli del mondo economico italiano: un esempio su tutti il recentissimo ‘Summit dei Numeri Uno d’Italia’,  con la partecipazione degli imprenditori che con le loro attività qualificano il Made in Italy e sostengono il prestigio del sistema imprenditoriale italiano nel mondo (le interviste realizzate per l’occasione saranno parte integrante del palinsesto 2016).

“Stanno aumentando i clienti di Class CNBC, ma noi vi chiediamo maggiore convinzione – ha detto agli investitori Marcella Bergamini, manager che gestisce il Marketing Strategico e Operativo di Class Pubblicità-. La nostra emittente intercetta un 15% dei circa 1000 brand che su tv satellitare e dtt pianificano canali di informazione. La vision del 2016 è di accelerare la crescita. Ci candidiamo anche a gestire pianificazioni esclusive. Come editore, grazie alla divisionie Creative Solution, possiamo costruire progetti di comunicazione integrati e su misura”. A margine della presentazione di ieri, Angelo Sajeva ha tracciato un bilancio complessivo della raccolta di Class Editori.

“Chiuderemo il 2015 meglio della media del mercato – ha dichiarato il manager -. Un risultato positivo, soprattutto se si tiene conto dello sbilanciamento della nostra offerta, rispetto a un mercato trainato da tv, radio e web. Stiamo procendendo attraverso diversi ‘carotaggi’ per affrontare i cambiamenti del settore. Abbiamo inziato nel 2014 con i primi interventi sui periodici, che oggi sono quasi in equilibrio. C’è stato il lancio della Moving Tv che sta crescendo in modo straordinario. Web e quotidiani li presidiamo da tempo. Siamo reattivi e vivaci”.