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Edisport Editoriale lancia Cyclist Italia e mira a +16% di raccolta nel primo trimestre 2016


09.02.2016

di Cinzia Pizzo


Approda in Italia con Edisport Editoriale Cyclist, il magazine “dedicato all’uomo che vive la bici” che sarà in edicola dal prossimo 18 febbraio al prezzo di 6 euro. Edito in Inghilterra da Dennis Publishing dal 2012, Cyclist Italia rappresenta il quinto lancio internazionale della rivista che a oggi è disponibile in 22 Paesi in tre continenti diversi. Ad assicurarsi la licenza della rivista per l’Italia il gruppo Edisport Editoriale, che prosegue così la collaborazione avviata con Dennis Publishing nel 2014 con la concessione in licenza e il rilancio italiano del magazine Evo. Con Cyclist sale a quota 14 il pool di testate tematiche di Edisport Editoriale che “raccontano le passioni dell’uomo” come ha spiegato ieri durante la conferenza stampa Piero Bacchetti, presidente del gruppo.

“Con Cyclist non entriamo in un settore preciso di mercato, ma ne apriamo un altro non avendo un competitor preciso. Il magazine è una realtà nuova nel suo genere – il commento del direttore di Cyclist Aldo Ballerini -. Mission del mensile è raccontare le emozioni del pedalare attraverso lo stile di vita, le passioni e l’impegno di chi della bici ne fa una compagna di vita, cercando anche eccellenza tecnologica sia nel prodotto che negli accessori”.

Cyclist intende parlare di ciclismo in chiave moderna e coinvolgere il lettore, target principalmente maschile over 30, raccontando tutto ciò che ruota intorno allo sportivo ma anche all’uomo, interessato al mondo della bicicletta ma anche sensibile al gusto, allo stile, alla ricerca dell’estetica. Sei le tematiche ricorrenti in ciascun numero per raccontare l’uomo e la bicicletta dal punto di vista di Cyclist: Turismo, con articoli su percorsi di cicloturismo in Italia e all’estero supportati a livello fotografico del network internazionale;  Prove tecniche, con test dei componenti, dei capi di abbigliamento e degli accessori; Scienza, con approfondimenti di esperti su alimentazione, integrazione sportiva, medicina e biomeccanica; E-bike, con riferimenti alle nuove tecnologie; Storie, con interviste a personaggi che hanno fatto la storia del ciclismo; Aziende & Stile con le visite alle aziende più significative del panorama nazionale e internazionale.

Il magazine si posiziona nell’alto di gamma per contenuti, grafica e ricerca fotografica, grazie anche alla stretta collaborazione con la redazione inglese “dalla quale riceviamo materiale per la versione italiana. L’obiettivo è che questa collaborazione diventi bidirezionale e che gli articoli scritti dalla redazione italiana vengano a loro volta tradotti e pubblicati sulle versioni internazionali” precisa Ballerini.

Estensione live del giornale e finestra di approfondimento con news, speciali e video il sito cyclist-magazine.it. Disponibile anche la versione digitale per tablet e smarthphone, scaricando l’app gratuita Cyclist Italy da App Store o Google Play, e completo il presidio dei social da parte della rivista. Il lancio del nuovo magazine sarà supportato da una campagna pubblicitaria multipiattaforma (tv, stampa e web) con creatività curata internamente. Distribuita in tutta Italia con una tiratura di 60.000 copie e una periodicità di 10 numeri all’anno, Cyclist avrà una foliazione di 128 pagine più la copertina su carta patinata (formato 210×275 mm).

“Sul primo numero saranno 20 le pagine pubblicitarie. Tra gli spender brand iconici delle due ruote, clienti wellness e puntiamo al settore fashion e lusso – dichiara il responsabile commerciale di Edisport Editoriale Paolo Trevisan -. Per Cyclist, come per le altre testate del gruppo, l’offerta commerciale è tailor made, cucita addosso alle aziende clienti per soddisfare le esigenze di mercato e frutto della stretta sinergia fra la nostra rete commerciale e le redazioni”.

Pubblicità tabellare su carta e web, native advertising e iniziative speciali sono i cardini su cui poggiano i progetti commerciali di Edisport Editoriale, la cui raccolta pubblicitaria è gestita internamente dalla concessionaria in esclusiva Comedi.

“Nei momenti di crisi le testate leader di mercato come le nostre non conoscono “sofferenza” – prosegue Trevisan -. Positivo l’andamento della raccolta del gruppo, con un +12% segnato nel primo bimestre 2016 e le proiezioni per il primo trimestre parlano di un +16%”.

Non è escluso che Edisport Editoriale proceda nel percorso di collaborazione intrapreso con editori internazionali per il lancio di altre riviste in Italia. “Siamo disponibili a valutare testate purché di respiro internazionale” ha commentato il direttore commerciale.