CREATIVITY

Costa Edutainment, budget 2016 a 3,3 milioni di euro. Gara adv per l’Acquario di Genova


08.02.2016

di Andrea Crocioni


“Il gruppo Costa Edutainment gestisce 12 strutture sul territorio nazionale e non solo. Ogni anno accoglie circa 3 milioni di clienti nelle strutture gestite direttamente, numero che arriva a circa 13 milioni attraverso le partecipate e in diversi settori di interesse”, raccontano Anna Zanuttini e Andrea Drudi, rispettivamente direttore marketing del polo genovese e responsabile marketing del polo romagnolo del gruppo  leader in Italia nella gestione di strutture pubbliche e private dedicate ad attività ricreative, culturali, didattiche, di studio e di ricerca scientifica. “Il comparto dell’edutainment nel 2015 ha accolto in Italia circa 9 milioni di clienti per un fatturato complessivo di circa 255 milioni di euro – spiegano i due responsabili -. Senza dubbio è un mercato interessante che, nonostante la crisi congiunturale di questi ultimi anni, riscuote sempre un notevole successo presso il pubblico”.

Il vostro fiore all’occhiello è sicuramente l’Acquario di Genova, sul quale si focalizzeranno importanti investimenti nei prossimi anni. Come vi state muovendo?

A. Zanuttini: Nel 2016 si celebra il 25° anniversario della posa della prima pietra dell’Acquario di Genova. A primavera inizierà un processo di rinnovamento completo che durerà 2 anni: Acquario Regenaration! Con il rinnovamento prenderà più spazio l’anima entertainment e ‘fun’ dell’edutainment, senza mai perdere di vista l’aspetto educativo. Acquario Regeneration si fonda infatti su 2 asset principali: lo storytelling che accompagnerà i clienti in un vero e proprio viaggio alla scoperta dei mari del mondo e l’engagement del pubblico per offrire un’esperienza immersiva. Il progetto, realizzato insieme a un partner di esperienza internazionale quale Filmmaster, prevede da un lato una maggiore interazione dei visitatori con lo staff che quotidianamente si occupa della cura e del benessere degli animali ospiti delle vasche e dall’altro l’implementazione di nuove tecnologie digital con scenografie innovative, sound e light design moderni, postazioni multimediali per adulti e bambini. Il rinnovamento dell’esperienza del cliente non riguarderà solo la visita, ma anche il pre e post visita e i servizi. Anche il sito web, al pari dei siti delle altre strutture del gruppo, è oggetto di rinnovo, in linea con l’approccio di storytelling e engagement legato all’esperienza di visita. Contemporaneamente a questo rinnovamento, il 2016 vede l’Acquario impegnato in un rilancio di tutta l’area eventi, sia incentive che privati, e del mondo scuole. Per la comunicazione, l’obiettivo principale è comunicare la struttura come un’esperienza assolutamente unica e da non perdere, da rifare per tutti coloro che lo hanno già visitato. La campagna, che è oggetto di gara proprio in questo momento, prevede un media mix sia off-line che on-line, per il periodo dell’alta stagione, dalle festività pasquali fino a settembre. Stiamo anche definendo iniziative di co-marketing e media-partnership con importanti gruppi editoriali nazionali.

Per quest’anno Costa Edutainment quanto prevede di investire in attività di marketing e comunicazione, a livello complessivo?

A. Zanuttini e A. Drudi:  Il budget complessivo per il marketing e la comunicazione del gruppo per il 2016 è di circa 3,3 milioni di euro. Il focus  rimane sui singoli brand, che costituiscono i principali attrattori di pubblico. Ognuno avrà pertanto una campagna di comunicazione dedicata.

Un ruolo importante, all’interno della vostra offerta, lo sta assumendo il polo ‘Costa Parchi’ in Romagna. Quali sono i piani di sviluppo? 

A. Drudi: Nel 2016 il polo ‘Costa Parchi’ in Romagna ha previsto diverse iniziative ed investimenti, con l’obbiettivo di migliorarne i prodotti e ottimizzare al massimo i valori di conversione sia a livello nazionale che territoriale. Il mondo ‘Costa Parchi’ gode di una forte stagionalità e di una grande capacità ricettiva. Il numero di turisti ospitati durante ogni anno risulta importante nell’andamento stagionale di ogni singolo parco. La pianificazione del lavoro si struttura partendo da questi fondamentali concetti che si riflettono su tutto il piano media sia nei contenuti che nella sua espressione.

A livello di comunicazione gestite le diverse attività con un partner pubblicitario unico che si occupa di tutta la comunicazione, o lasciate che le strutture possano lavorare in autonomia, anche nella scelta delle agenzie? 

A. Zanuttini e A. Drudi: La difficoltà quando si lavora con tante strutture è conciliare la razionalizzazione con le esigenze di ciascuna realtà. Diventa fondamentale quindi lavorare cercando di migliorare la nostra capacità percettiva, nel comprendere ogni singola differenza tra i parchi e poterla così esprimere, ottimizzandone i risultati. Lavoriamo in maniera integrata a livello di gruppo creando sinergie in termini sia di media buying che di creatività, ma mantenendo il focus sulle specificità e le esigenze dei singoli brand.

Quali aspettative nutrite per questo 2016? 

A. Zanuttini e A. Drudi:  Gli obiettivi del gruppo sono di rafforzare la posizione di leadership a livello nazionale attraverso diversi asset: l’engagement del pubblico attraverso esperienze sempre più coinvolgenti, uniche e significative, il revamping dell’identità dei singoli brand, il rafforzamento delle aree digital e e-commerce, una cura sempre più attenta nell’accoglienza del pubblico pre e post vendita.