MEDIA

Mediaset, raccolta in positivo nei primi 2 mesi senza la ripresa auspicata


05.02.2016
PIER SILVIO BERLUSCONI

Pier Silvio Berlusconi: “Pensiamo a costruire il polo radiofonico italiano e il nuovo modello di pay tv. Grazie alla raccolta di Yahoo siamo a ridosso di Google e Facebook”

di Valeria Zonca

“La raccolta pubblicitaria di gennaio ha chiuso con il segno più davanti e ci sono buone sensazioni anche per febbraio. Non c’è, però, la ripresa forte che auspicavamo”.

Lo ha dichiarato ieri Pier Silvio Berlusconi, vice presidente e ad di Mediaset, a margine della presentazione dei progetti 2016 della Fabbrica del Sorriso. Il gruppo di Cologno ha comunque segnato un grande goal qualche giorno fa, quando è stato annunciato che sarà la concessionaria in Italia di Yahoo.

“Una bella operazione che ci permette di allargare lo spettro della nostra presenza sui media, in modo da riuscire a fare più contatti possibili con gli ascolti tv, radio e web. L’incarico di Yahoo allarga l’offerta di Mediamond e siamo in grado di offrire una crossmedialità unica, da Canale 5 alle reti tematiche, dalla radio al web: siamo a ridosso di Google e Facebook”.

Soddisfatto anche sui risultati di Premium, dopo che “a fine 2015 è stato infranto il muro dei 2 milioni di abbonati – ha aggiunto Berlusconi -. Io l’avevo definita una ‘sfida tosta’, per l’utile c’è tempo. Stiamo cercando di creare una base più solida di abbonati e un nuovo modello di pay con meno canali, più eventi e un’offerta non lineare sempre più ampia. Operiamo in un mercato che negli ultimi 2 anni ha perso il 20% e il nostro concorrente registra un calo di abbonati, noi abbiamo un aumento di spesa media e di abbonati che è in linea con il nostro piano strategico. Con Sky non c’è nessun accordo concreto, anzi, una concorrenza esasperata. Non capisco l’espansione di Sky sul dtt in chiaro, penso che l’adv che raccolgono sia più importante degli abbonati, significa che forse non credono nel loro core business”.

Nessuna ripercussione negativa nemmeno dopo lo sbarco in Italia di Netflix, che “ha dato una spinta positiva a Infinity. Lo si deduce dal numero di persone che lo hanno provato: 600mila, mentre oltre 600mila abbonati di Premium utilizzano l’on demand Play” ha precisato il vp e ad di Mediaset. Nel futuro delle strategie del Biscione “ci sono sia un nuovo canale in chiaro per il target uomini adulti sia la costruzione del polo radiofonico italiano nell’arco di mesi, con tempistiche legate a questioni regolamentari. La radio è un mezzo in cui crediamo molto perché porta una tipologia di ascolti e di bacino pubblicitario diverso, e complementare, dalla televisione”, ha dichiarato.

Infine, sull’ipotesi di un’alleanza con Vivendi, Berlusconi ha ribadito che “ci sono ottimi rapporti e ambiti di collaborazione. Tutto è possibile”, ha concluso Berlusconi.


La Fabbrica del Sorriso di Mediafriends lotta contro i tumori infantili

In occasione della Giornata mondiale contro il cancro, Mediafriends, la onlus costituita da Mediaset, Mondadori e Medusa, ha presentato ieri la Fabbrica del Sorriso 2016, dedicata alla lotta ai tumori infantili, che sosterrà  4 associazioni: Ail-Associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma onlus, Airc-Associazione italiana per la ricerca sul cancro, Dynamo Camp e IOR-Istituto oncologico romagnolo onlus.

La Fabbrica del Sorriso sarà in onda sulle Reti Mediaset da domenica 13 a domenica 27 marzo e metterà in campo una serie di eventi e iniziative per tutto il 2016. Il palinsesto di tutte le reti Mediaset sarà attivo nella grande maratona di raccolta fondi con i volti più amati della tv, tra cui Gerry Scotti, Federica Panicucci, Nadia Toffa, Pierluigi Pardo.

Saranno coinvolte anche le radio e la presenza sul web sarà rilevante sul portale Tgcom, nella pagina dedicata a Mediafriends e sui social aziendali, costantemente alimentati con contributi ad hoc. Da quest’anno Fabbrica del Sorriso avrà, inoltre, una sua pagina Facebook, in cui trovare informazioni. L’anno sarà chiuso dalla campagna editoriale su testate Mondadori.

Sono previsti anche eventi sul territorio: il primo partirà il 13 febbraio con la mostra ‘Piero della Francesca. Indagine Mito’ allestita presso i Musei San Domenico di Forlì. Grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Forlì, a cui si deve la realizzazione della mostra, una percentuale sulla vendita dei biglietti andrà a sostegno della raccolta fondi Mediafriends.

Le iniziative editoriali saranno rappresentate, tra le altre, dal tradizionale Libro del Sorriso, in libreria da fine novembre. Nata nel 2003, la onlus ha raccolto in 13 anni 65 milioni di euro, di cui 2 nel 2015 devoluti a oltre 10 associazioni, due in Italia e otto nel Sud del mondo.(V.Z.)