DIGITAL

Yahoo chiude la sede italiana e affida a Mediaset tutta l’offerta adv


03.02.2016
Nick Hugh

Yahoo chiude la sede in Italia e affida tutta l’offerta pubblicitaria a Mediaset. “Abbiamo siglato un accordo con Mediaset che agirà come rivenditore di tutta l’offerta advertising -display, native, video e content marketing- di Yahoo in Italia – ha dichiarato Aaron Ferstman, corporate communications senior director Emea – . A partire dalla fine del secondo trimestre 2016, Mediaset si occuperà della vendita della pubblicità per conto di Yahoo. Le attività editoriali verranno curate dalla sede di Yahoo a Londra e gli uffici di Yahoo Italia saranno chiusi al fine di riorganizzare il nostro business e assestare l’azienda per una crescita a lungo termine”.

L’accordo esclusivo di tre anni vedrà l’azienda del biscione agire come rivenditore di tutta l’offerta advertising – display, native, video e content marketing – di Yahoo in Italia. Grazie a questa partnership, Yahoo e Mediaset stanno creando il primo digital media network in Italia, offrendo agli investitori la possibilità di raggiungere oltre il 72% della popolazione italiana su base mensile (dati Audiweb).

“Siamo entusiasti di questa partnership, Mediaset ha una profonda conoscenza del mercato dei media digitali in Italia e una grande esperienza nell’offrire agli investitori gli strumenti necessari per coinvolgere la propria audience con annunci rilevanti – ha affermato Nick Hugh, vice president Emea di Yahoo -. Yahoo ha una storia di quasi 20 anni in Italia e non vediamo l’ora di rafforzare la nostra presenza sul mercato con modalità nuove e innovative”.

Ieri sera, dopo la chiusura di Wall Street, l’ad Marissa Mayer nel corso della presentazione dei dati finanziari della società ha annunciato il piano di ristrutturazione della web company.

Grazie alla presenza estesa e consolidata di Mediaset sul mercato locale, Yahoo amplierà il proprio raggio d’azione entrando in contatto con gli investitori di tutte le regioni italiane. Allo stesso tempo, Mediaset potrà beneficiare della tecnologia di Yahoo, in particolare della Brightroll Demand Side Platform.

“Yahoo è rinomata per la forza del suo brand e l’efficacia della sua offerta di advertising desktop e mobile, insieme alla capacità di creare partnership di successo con i rivenditori europei. Non vediamo l’ora di iniziare a lavorare insieme”, ha commentato l’accordo Stefano Sala, ceo di Publitalia.

“Yahoo è un brand con straordinaria notorietà e autorevolezza nel mondo digitale – ha dichiarato Pier Silvio Berlusconi, amministratore delegato Mediaset -. E nell’evoluzione delle nostre strategie, il digitale ricopre un ruolo di crescente rilevanza. Il web si nutre sempre più di contenuti televisivi e la televisione è sempre più connessa al web. Fermo restando che al centro del nostro sistema ci saranno sempre i grandi numeri delle platee televisive, i contenuti originali tv troveranno distribuzione su un numero sempre maggiore di touch point digitali”.

E ha aggiunto Sala: “La partnership con Yahoo rappresenta una tappa importante nell’evoluzione strategica della nostra offerta di gruppo. In un mercato profondamente cambiato negli ultimi anni è necessario costruire un portafoglio crossmediale rilevante su ogni mezzo”.

“Questa collaborazione si inserisce in modo naturale nel percorso già iniziato da Mediamond che vede nel programmatic la strada per valorizzare gli asset editoriali del nostro portfolio. Yahoo e Mediamond sono infatti partner totalmente complementari: Yahoo porta in dote la sua connotazione tecnologica insieme a una grande audience digitale, Mediamond la riconoscibilità editoriale dei suoi brand”, ha concluso Davide Mondo, amministratore delegato di Mediamond. Le attività editoriali di Yahoo verranno curate dalla sede di Yahoo a Londra.