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Rocket Fuel: gli italiani prenotano le vacanze in media 30 giorni prima della partenza


29.12.2015

…e dopo aver visto il maggior numero di annunci

Con le vacanze alle porte milioni di italiani avranno prenotato per passare le feste di Natale o la notte di capodanno lontano da casa. Secondo una ricerca condotta da Rocket Fuel, fornitore leader di una piattaforma di programmatic marketing che sfrutta l’intelligenza artificiale, gli italiani non si saranno affrettati a farlo, anzi saranno stati tra gli ultimi in Europa.

Rocket Fuel ha, infatti, realizzato un’indagine, intervistando 1500 viaggiatori che hanno soggiornato a Londra, provenienti dai principali Paesi europei (Uk, Francia, Spagna, Germania, Italia e Irlanda) e dagli Usa, mettendo a confronto le loro abitudini riguardo alle metodologie e tempistiche di prenotazione e gli italiani sono risultati essere quelli che prenotano più tardi (in media 30 giorni prima, seguiti solo dall’Inghilterra con 29 giorni) quasi la metà rispetto ai francesi che in media prenotano ben 54 giorni prima.

È inoltre risultato che chi prenota maggiormente in anticipo, come i francesi, impiega meno giorni per la conversione all’acquisto rispetto a chi prenota dopo. I francesi, infatti, in media convertono in circa 8 giorni dal primo annuncio visualizzato e dopo averne visti più di sette, rispetto agli italiani che fanno passare più di 10 giorni e visualizzano almeno 13 annunci.

Quando gli italiani prenotano un hotel per le loro vacanze, il primo elemento1 che prendono in considerazione è il prezzo (67%), seguito dalle recensione (55%) e dalla posizione (52%). In Germania, invece il primo posto lo conquistano a pari merito (54%) le recensioni e la location, seguiti dal food & drink (49,5%) e servizi (48%), il prezzo arriva invece al quarto posto (25,5%). Quando invece gli italiani prenotano per lavoro, la posizioni dell’hotel diventa l’elemento più importante (39,5%) mentre il costo scende al terzo (35%) dopo i servizi (39%).

La ricerca ha evidenziato che, in generale chi in Europa prenota prima è maggiormente interessato al prezzo e alla posizione, mentre i servizi e i brand sono più importanti per online casino quelli che prenotano meno tempo prima del check-in.

Infine anche se la maggior parte dei rispondenti ha scelto un hotel per il proprio soggiorno, una percentuale già piuttosto alta degli italiani (33,5%) ha detto che nel corso dell’ultimo anno ha utilizzato Airbnb, percentuale che sale al 35% in Germania e Spagna, mentre scende al 22% in Uk.

“La ricerca ha evidenziato che gli italiani sono tra gli ultimi in Europa a prenotare, consultando un gran numero di annunci, che sono interessati al prezzo, alle recensioni e alla posizione. Inoltre, secondo l’indagine per ricercare l’hotel gli italiani consultano in primo luogo i siti di prenotazione (59%), seguiti a stretto giro (58,5%) dal sito stesso dell’hotel e dai comparatori di prezzo (56,5%). Capire come gli utenti pianificano e prenotano i loro viaggi (cosa cercano e cosa prenotano) è di vitale importanza per anticipare le loro richieste. La piattaforma di Rocket Fuel che sfrutta i Big Data tramite un algoritmo proprietario di intelligenza artificiale fornisce insight preziosi che permettono ai marketer di ottimizzare anche le proprie campagne non solo online”, ha commentato Enrico Quaroni, Managing Director Italia di Rocket Fuel.

La ricerca si è basata su uno studio condotto da Rocket Fuel su campagne EMEA e Usa riguardo a hotel e alloggi, tra giugno e agosto 2015, e su un sondaggio su 1.500 viaggiatori provenienti da Stati Uniti, Irlanda, Germania, Francia, Spagna, Italia e Regno Unito nel mese di agosto 2015.