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Novità di formato e ‘spinta’ interactive segnano il 2015 di Shaa


17.12.2015
Patrizia Conte

“In questo 2015 i principali operatori del mercato ci hanno coinvolto nello sviluppo di nuovi formati advertising e di soluzioni dedicate al native”, ha affermato Patrizia Conte, Sales Director di Shaa, mediatech company italiana specializzata nello sviluppo, nella produzione e nella distribuzione di foto e video interattivi, analizzando l’anno che sta per chiudersi.

“Soprattutto nell’ultimo quadrimestre – ha continuato la manager – abbiamo rilevato importanti segnali da parte di  advertiser e agenzie, che hanno impresso un cambio di passo, in particolare nell’approccio a innovazioni di prodotto e di processo. Questo ci ha stimolato a studiare soluzioni ad-hoc che sono diventate uno standard di mercato. Ci ha fatto molto piacere scoprire che l’intro-page interattiva viene ad oggi identificata con il nostro nome”.

Particolare attenzione è stata rivolta ai prodotti mobile first secondo logiche cross-device: proprio l’intro page pur essendo un formato online casino ad alto impatto, non è percepito come un contenuto invasivo dall’utente grazie alla qualità del contenuto e le caratteristiche user-friendly della sua navigazione.

“Clienti come Bmw Mini, CheBanca!, Ferrero, Mercedes, Intimissimi, Yamamay e GNV, per citare le ultime campagne, hanno potuto veicolare diversi contenuti all’interno del formato intro-video a seconda degli obiettivi di comunicazione: gallery e schede prodotto, lead e story-telling con video-nel video, solo per fare degli esempi”, ha precisato Patrizia Conte.

Sorprendenti sono stati gli elevati tassi di interazione degli utenti rilevati da Shaa attraverso i loro esclusivi modelli di adv interattivo. Durante tutto il 2015 l’azienda ha anche posto l’attenzione su innovative soluzioni native.

“Ci siamo chiesti come la nostra tecnologia potesse essere utile nello sviluppo di prodotti nativi, essendo già utilizzata da publisher ed advertiser per operazioni di storytelling. Da questo intento sono nati i primi progetti di interactive native gallery che hanno trasformato una semplice gallery di immagini in un veicolo di diversi contenuti per mezzo di layer con la peculiare caratteristica, unica ad oggi sul mercato, di essere totalmente responsive e con analytics dettagliate”, ha concluso la Sales Director.