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Calciomercato.com festeggia 20 anni. stefano Agresti nuovo direttore


15.12.2015
Stefano Agresti

Il 2016 sarà davvero un anno speciale per Calciomercato.com. Il primo sito di calcio in Italia festeggerà infatti il suo ventesimo compleanno e lo farà con un nuovo direttore: Stefano Agresti. Il giornalista, che già passato aveva lavorato per il sito sportivo, ha lasciato nei giorni scorsi la vicedirezione del Corriere dello Sport-Stadio dopo dieci anni proprio per tornare a  Calciomercato.com.

“Ho partecipato ai primi passi di calciomercato.com, vent’anni fa, quando internet era un oggetto misterioso e la connessione avveniva attraverso improbabili collegamenti telefonici, e poi ne ho sempre seguito lo straordinario sviluppo con ammirazione e affetto – ha dichiarato il neo direttore salutando i suoi lettori -. Dopo tanti anni nei giornali sportivi, prima come inviato sui principali avvenimenti per Tuttosport e poi come vicedirettore del Corriere dello sport-Stadio, la direzione di Calciomercato.com è per me come un ritorno a casa. Una casa che, per merito di chi l’ha fondato e condotto finora e dei bravissimi cronisti che lo realizzano, è diventata sempre più grande. È perciò per me uno straordinario stimolo, oltre che un onore, affrontare adesso questa nuova avventura alla guida di un sito leader non solo nelle vicende di mercato, ma in tutto quello che riguarda il calcio italiano e internazionale, come dimostrano le prestigiose firme che lo rendono unico”.

 La nascita di Calciomercato.com coincide con la famosa sentenza Bosman, l’atto di nascita del moderno calciomercato. Così l’ha ricordata Carlo Pallavicino, agente FIFA e fondatore del sito: “Era il dicembre di venti anni fa esatti. Il calcio veniva sconvolto dal più grande terremoto normativo di sempre. Il giocatore belga aveva appena vinto una causa in tribunale che aboliva il parametro a fine contratto.

I calciatori, alla scadenza dello stesso, sarebbero stati quindi liberi di andarsene a zero euro, anzi lire, sterline, franchi o marchi. Non solo, le frontiere d’Europa si spalancavano e, dal successivo giugno 1996, i calciatori si sarebbero potuti spostare a frotte da un paese all’altro. Facevo già il procuratore da nove anni. In Italia si stava diffondendo una parola misteriosa, Internet. E un’altra altrettanto ignota, E-mail. Non rimasi con le mani in mano.

Compresi che internet e legge Bosman sembravano maledettamente fatti uno per l’altro. Si rendeva improvvisamente indispensabile per tutti i club europei conoscere le scadenze contrattuali di ogni singolo calciatore. Creammo quindi una società investigativa online che aveva il compito di scovare tutte le informazioni possibili su scadenze e rinnovi di contratto di ogni singolo calciatore europeo. A febbraio 1996 andammo online.

Il nome, scontato: Calciomercato.com. Fu un successo immediato, almeno 50 club europei sottoscrissero l’abbonamento al servizio BtB ovvero per addetti ai lavori. Raccoglievamo notizie da ogni angolo d’Europa e in breve tempo Calciomercato.com si trasformò in quello che è adesso: un sito di informazioni sul calcio a 360 gradi. Il dominio iniziale è stato gelosamente custodito e sostenuto negli anni grazie a decine di giornalisti giovani, affermati e perfino allenatori e giocatori che hanno scritto fino a un milione e cinquecentomila notizie di calcio”.