MEDIA

Magna Global: nel 2016 mercato adv mondiale a quota 526 miliardi di dollari (+4,6%)


10.12.2015

Per l’Italia la media investment unit di IPG Mediabrands prevede una crescita dell’1,2% a fine 2015 e del 2,4% per l’anno prossimo

Magna Global, la media investment unit di IPG Mediabrands, ha rilasciato nei giorni scorsi il suo ultimo rapporto relativo alle previsioni globali sui ricavi pubblicitari. Il report stima che il mercato adv mondiale crescerà del 3,2% nel 2015 per un totale di 503 miliardi di dollari. Un dato inferiore alla precedente previsione rilasciata nel giugno 2015 ( 3,9%) ed evidenzia un rallentamento rispetto alla crescita del 2014 (4,9%).

Nel 2016, la raccolta pubblicitaria crescerà grazie alla stabilizzazione dell’economia e alla spesa incrementale generata grazie a eventi non ricorrenti (le elezioni negli Stati Uniti, gli Europei di calcio e le Olimpiadi in Brasile). Magna Global prevede quindi una crescita relativa alla vendita di spazi pubblicitari pari al 4,6%.

Per quanto riguarda i singoli mercati, negli Stati Uniti le concessionarie proprietarie di spazi pubblicitari hanno visto una crescita di circa il 2,1% nel 2015 per un totale di 167 miliardi di dollari, dato destinato a crescere ancora del 5,2% nel 2016, considerando l’impatto degli eventi non ricorrenti.

In Europa Occidentale, come previsto, i ricavi pubblicitari sono cresciuti per il secondo anno consecutivo ( 2,9%) per un totale di 110 miliardi di dollari, con tassi di crescita elevata a una cifra nel Regno Unito e in Spagna che compensano la stabile lentezza di Paesi come la Francia e l’Italia. Per il 2016 il report prevede una crescita regionale del 2,5%.

Focus sull’Italia – Le concessionarie pubblicitarie tricolore hanno aumentato le vendite dell”1,2% nel 2015, dato pari a 7 miliardi di euro, mostrando una stabilizzazione dopo quattro anni consecutivi in negativo. Il mercato italiano è, tuttavia, ancora inferiore del 20% alle dimensioni raggiunte nel best online casino 2008 (anno in cui ha raggiunto il suo apice, con 8,9 miliardi di euro). La categoria dei media digitali è stata quella interessata dalla crescita più rapida ( 8%) mentre i ricavi del mezzo Out-of-home sono cresciuti del 9% grazie a Expo Milano.

Anche il mezzo radiofonico ha avuto un anno positivo ( 8%), mentre le vendite stampa hanno registrato un calo del 6%. I ricavi pubblicitari sono diminuiti anche per la tv (-0,8%, pari a 3,6 miliardi di euro), un dato che si conferma negativo per il quinto anno consecutivo. Il mercato pubblicitario televisivo è ora più piccolo del 25% rispetto al 2008.

Mediaset è riuscita a stabilizzare le vendite pubblicitarie mentre Rai e Sky hanno mostrato diminuzioni significative. Per il 2016 si prevede una situazione in miglioramento, grazie a una crescita complessiva stimata intorno al 2,4%, guidata da una ripresa delle tariffe televisive ( 2,1%) e dei media digitali ( 8%). Stampa ancora in calo (-5%), radio in crescita moderata ( 1,6%), mentre l’affissione diminuirà rispetto ai dati raggiunti con Expo (-2,5%).

Focus sul Digital – La crescita globale del mezzo digital è stimata intorno al 17,2% nel 2015. A oggi i formati digitali coprono il 32% del totale degli investimenti in advertising, che corrispondono – globalmente – a 160 miliardi di dollari: il formato digitale è destinato a ricoprire un ruolo sempre maggiore nelle revenue, spodestando la tv già entro il 2017, un anno in anticipo rispetto alle stime precedenti.

Per il report completo clicca qui

le previsioni per il mercato italiano (milioni di euro) Source: MAGNA GLOBAL December 2015 - * includes format ad sales on all digital platforms (desktop, tablets, smartphones), ** includes all format ad sales on mobile platforms only (tablets, smartphones), *** excludes cinema ad sales
le previsioni per il mercato italiano (milioni di euro)
Source: MAGNA GLOBAL December 2015 * includes format ad sales on all digital platforms (desktop, tablets, smartphones) ** includes all format ad sales on mobile platforms only (tablets, smartphones) *** excludes cinema ad sales