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Public Ideas: RTB display, social, mobile e video con una visione globale unificata


02.12.2015
Francesca Pinzone

Public Ideas, una tra le principali società specializzate in performance marketing a livello europeo, da due mesi ha ampliato la propria offerta con un pacchetto di soluzioni per il programmatic advertising.

“Il nostro focus per il prossimo anno sarà sempre di più sulla nuova Programmatic Marketing Platform sviluppata dal team di Ricerca e Sviluppo- dichiara Francesca Pinzone, country manager di Public Ideas -: un trading desk indipendente, intercettazione della giusta audience tramite segmentazioni mirate, media activation su profili di audience simili a quelli dell’inserzionista, approccio multi-channel (RTB display, social, mobile e video con una visione globale unificata), accesso a Premium Inventory tramite acquisti garantiti e investimenti con partner tecnologici in grado di ottimizzare la delivery; One-Stop Shopping: copertura dell’intera catena del valore (dal bidding, all’adserving, dalla gestione ed elaborazione dei dati online casino di prime e terze parti, ai banner intelligenti, al video, e naturalmente il prospecting & retargeting)”.

Secondo l’Osservatorio eCommerce B2c del Politecnico di Milano nel 2015 si stimano 52 di smartphone ( 16%) e 14 milioni di tablet ( 25%).

“E” il mobile stesso che non può più essere tralasciato nelle pianificazioni di digital marketing – continua la manager -. Il funnel di conversione è sempre più multi touch point e multi device, e sappiamo quanto il mobile incida. Negli anni successivi è attesa una crescita più importante per i tablet che andranno a sostituire il pc o laptop. Lo smartphone avrà un ruolo sempre più significativo nell’unire il mondo fisico con quello digitale, spingendo percorsi di acquisto multicanale. È importante avere una visione unificata. Una peculiarità del mobile rispetto al pc, è rappresentata ad esempio dal fatto che il device mobile dell’utente è di proprietà di un singolo utente e gli inserzionisti possono così sfruttare, in tempo reale, la posizione, così come la cronologia delle posizioni del dispositivo. La logica che sottende tutto ciò non è cookie based bensì sul singolo dispositivo (ID) e pertanto a causa della mancanza di storicità sui cookie, le società che si occupano di programmatic e i loro partner tecnologici devono esplorare nuovi modi per costruire profili di audience senza fare affidamento sulle tecnologie desktop tradizionali”.