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PayClick, nel 2016 un motore di Audience Analysys proprietario


02.12.2015
Luca Formicola

Oggi rappresenta poco meno del 10% del suo fatturato display, ma per PayClick il programmatic è “un trend in forte crescita – come spiega il ceo Luca Formicola -. Grazie alla collaborazione con un’importante SSP buona parte del nostro traffico display tradizionale viene infatti venduto in programmatic e al più presto daremo ai nostri clienti la possibilità di acquistare in programmatic anche formati speciali, come le skin”.

Per aumentare la propria competitività, l’agenzia – sul fronte Big Data – lavora “da mesi con Machine Learning Lab dell’Università di Trieste per lo sviluppo di un motore di Audience Analysis proprietario. Si tratta di un progetto sul quale stiamo investendo molto – racconta Formicola -, di un approccio fortemente innovativo che punta a migliorare le redemption delle campagne di performance marketing. Siamo sicuri, infatti, di riuscire ad aumentare i volumi in termini di click, lead e vendite generate, inviando i messaggi solo ed esclusivamente agli utenti in target”.

“Puntiamo molto sul performance marketing, in particolare su un nostro innovativo servizio – aggiunge Formicola -: Intent DEM, una forma di DEM in retargeting grazie alla quale proponiamo agli utenti solo messaggi ai quali sono spontaneamente interessati. L’Intent Dem, infatti, ci consente di entrare in contatto con un utente, anche se non è registrato sul sito del cliente, attraverso una DEM personalizzata che presenta i prodotti/servizi verso i quali stava manifestando interesse e verso i quali non ha compiuto l’azione desiderata. E’ un servizio rivoluzionario, che sta entusiasmando i nostri clienti, con risultati sbalorditivi rispetto a una tradizionale DEM”.

Il 2015 si chiuderà per PayClick con un fatturato superiore agli 8 milioni di euro contro i 7 del 2014 e per il 2016, “vogliamo continuare a crescere, sempre nel segno dell’innovazione tecnologica – sottolinea il ceo – . Sarà infatti pronto il motore di Audience Analysis che ci permetterà di aggiungere a Intent DEM la possibilità di pianificare su specifiche audience, con una logica di audience extension rispetto ai profili in retargeting provenienti dal sito del cliente che ci consentirà di estendere l’utilizzo di questo innovativo servizio anche a clienti con bacini di utenza inferiori”.