DIGITAL

Hole in One, la nuova frontiera del Digital Publishing


02.12.2015
Giovanni Santilio

L”11 novembre i Digital Magazine Awards a Londra, premio giunto alla quinta edizione, ha decretato le migliori app di Digital Publishing del 2015 suddivise per settore. Hole in One è stata l’unica agenzia italiana in finale al DMA nella categoria ‘Travel’ con l’APP Hotelplan MAG.

“Ci siamo confrontati con realtà (Uk, Usa) dove i digital Magazine hanno già un ruolo molto importante e con editori del calibro di NY, GQ, Wired – spiega Giovanni Santilio, Partner & Digital Engagement Director di Hole in One – . E abbiamo avuto la conferma dello stato di domanda e offerta in Italia e di quanto Hole in One sia pioniere sull’offerta di soluzioni editoriali digitali in ambito nazionale. Le soluzioni che ci hanno portato in finale arrivano da 3 anni di ricerca e sperimentazioni su piattaforme e potenzialità della tecnologia in termini di supporto su user experience, efficacia nell’ engagement, temperatura emozionale dei contenuti. L’editoria cambia perché cambia il modo di usufruire dei contenuti: guida il touch non la pagina, l’emozione polisensoriale rispetto al 2d della carta. Ma cambia anche la disponibilità e l’accesso ai contenuti con il digital in cui anche l’edicola è virtuale. Il tema del multidevice è molto caldo e delicato in quanto ad oggi non esiste ancora un prodotto cross device a causa delle differenza tecnologiche tipiche dei diversi device”.

Il progetto editoriale (grafico e contenuto) è lo step di partenza per la trasformazione verso il digital magazine.

“I passi di base sono l’adattamento del format alla visualizzazione sul device e l’estensione e l”approfondimento online casino verticale di contenuti: video, musica, animazioni, 3D”. La nuova frontiera del Digital Publishing interattivo e della multicanalità trova ancora immobili alcuni editori italiani.

“I costi di rielaborazione e di accesso al format e tutti i dubbi legati all’uso delle app sono le cause principali del ritardo italiano sul tema. Ma molti sono anche quelli consapevoli del rischio di restare fermi. I trend che guidano l’evoluzione sono quelli legati all’incremento dei tempi di lettura e di utilizzo delle app rispetto ad altri media. Le app sono un vero è proprio media che sarà vincente per la facilità di gestione, pubblicazione e controllo dei contenuti. Video, immagini, realtà aumenta, virtual reality, 3D sono puro contenuto da produrre e usare con pertinenza e razionalità creativa ma assolutamente il cuore emotivo dell’editoria del futuro”.