CREATIVITY

PicNic, un ‘modello’ da esportazione


01.12.2015

di Andrea Crocioni


“Puntiamo sulla qualità delle persone che lavorano con noi”: in questa frase c’è l’essenza di PicNic. Sarebbe riduttivo raccontare l’agenzia solo attraverso i freddi numeri e senza illustrare la ‘filosofia’ che ha guidato i due soci fondatori, Riccardo Beretta e Niccolò Brioschi, nella costruzione di questo progetto. Orgogliosamente indipendenti, ‘piccoli’ per scelta, ma capaci di gestire progetti importanti grazie all’efficienza della struttura.

“Abbiamo voluto dar vita a un’agenzia che faccia star bene le persone, che le motivi, anche per questo da noi quando si cresce, si cresce tutti insieme”, spiegano i due partner. “Il nostro team è di 12 professionisti, tutti assunti a tempo indeterminato – proseguono -. Non ci interessa diventare grandi. Nel nostro settore sono le persone a fare la differenza. E la qualità della vita nell’ambiente professionale si trasferisce anche sulla qualità del lavoro prodotto”. I numeri sembrano confermare questa intuizione.

“Da quando siamo nati stiamo crescendo del 20% ogni anno – sottolineano Beretta e Brioschi -. Anche il fatturato 2015 dovrebbe chiudersi con un incremento in linea. Quello che si sta chiudendo è stato un anno positivo, siamo riusciti a consolidare i rapporti con i nostri clienti che online casino ci hanno confermato la fiducia”. Fra le note positive lo sviluppo del new business: recentissima la vittoria della gara indetta dal Gruppo Lucano per Limoncetta.

“Siamo al lavoro sul nuovo spot – affermano -. Ma sempre sul fronte delle nuove acquisizioni abbiamo avviato delle collaborazioni (ancora riservato il nome dei brand, ndr) per gli eventi e la comunicazione sul punto vendita. Non possiamo che essere soddisfatti: stiamo gestendo diversi clienti attivi e stimolanti”. Intenso in particolare l’impegno sull’Atl.

“In questo momento PicNic è una delle agenzie italiane a fare più tv, quest’anno abbiamo realizzato moltissimi spot con creatività locale: tra questi Dalani, Caffitaly, Plasmon, Limoncetta di Sorrento del Gruppo Lucano, Sky Arte e il prossimo spot di Immobiliare. E’ una soddisfazione essere coinvolti tanto sull’Atl perché significa che i clienti hanno bisogno di noi anche da un punto di vista strategico. Siamo un’agenzia che ‘entra’ in azienda. Tanti clienti cercano ormai con noi continuità nella collaborazione e la cosa non può che renderci felici”.

Gli obiettivi per il 2016? “Proseguire su questa strada – rispondono -. Ci piacerebbe aprirci a un settore merceologico che non abbiamo mai esplorato: una compagnia aerea, ma ci manca anche un’auto. Le opportunità non mancano per un’agenzia indipendente. Le internazionali hanno perso il loro fascino, a volte anche i grandi clienti le vivono come un giogo perché sono costretti a lavorare con partner che non conoscono. E’ una contraddizione perché il nostro è un mestiere fatto di prossimità”. Fra le sfide future di PicNic c’è anche uno sviluppo fuori dai confini.

“Ma sempre con il nostro stile – precisano -. Non vogliamo tradire la nostra dimensione, ma pensiamo che questo modello possa essere esportato, magari dando vita a un network. Abbiamo avviato un primo screening sul mercato britannico, se trovassimo le condizioni giuste… L’obiettivo è quello di accompagnare aziende italiane nel mondo, tenendo il coordinamento nel nostro Paese. Un lavoro che abbiamo già avviato per un cliente come Gruppo Centrale del Latte di Torino”, concludono Beretta e Brioschi.