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Imille chiude il 2015 a quota +10% e si riorganizza per crescere


01.12.2015
Paolo Pascolo

Per l’agenzia Imille il 2015 è stato un anno positivo, come conferma il creative director Paolo Pascolo: “Chiuderemo con un incremento del fatturato del 10%. Per il 2016 abbiamo in mente una riorganizzazione interna per procedere a una crescita molto più consistente che ci permetta di sfruttare anche la congiuntura economica della prevista ripresa”.

Per crescere, le agenzie devono far fronte a diverse problematiche, tra cui la diffusione di Adblock e software simili. Per far fronte a ciò, sottolinea Pascolo, “è necessario creare contenuti di valore per il target. Magari sfruttando le opportunità che offrono la native advertising e gli advertorial. I contenuti saranno sempre più al centro del messaggio pubblicitario. Oggi le marche hanno anche un’opportunità unica, attivarsi sempre più spesso come un mecenate che crede in un progetto e lo finanzia perché è vicino al suo gusto e alle sue aspirazioni”.

A proposito di target, come catturare quello dei Millennial? “Come ogni generazione ‘giovane’ anche i Millennial sono mediamente più disillusi e sfuggevoli delle generazioni ‘adulte’ – evidenzia il creative director -. Per questo motivo hanno bisogno di essere stimolati continuamente con idee disruptive e soluzioni innovative. Rispetto al passato le marche saranno sempre più obbligate a impegnarsi in prima persona nei territori che intendono presidiare. Le brand di domani non potranno più vendere sogni ma dovranno dimostrare di essere il più possibile autentiche. Solo così potranno avere ancora la considerazione delle nuove generazioni”.

Un altro tema caldo è quello delle frodi: brand e investitori pubblicitari rischiano di disperdere una parte consistente del proprio investimento. “Questo aspetto è legato alla serietà di chi si occupa di pianificazione – conclude Pascolo -. Bisogna lavorare con inventory certificate che garantiscano la diffusione delle pianificazioni display. In ogni caso le campagne a performance sono un buon modo per evitare di buttare via il denaro in visualizzazioni dark”.