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Condé Nast: celebra la moda con AD/The Fashion Issue. Raccolta adv a + 17%


24.08.2015

Da domani in edicola

AD, il mensile delle case più belle del mondo, diretto da Emanuele Farneti, propone per la prima volta un intero numero dedicato alle contaminazioni tra design, interior, architettura e il mondo della moda. Sempre più frequenti sono infatti le influenze reciproche tra questi ambiti: dalle collaborazioni di prodotto tra brand dei diversi settori alla scelta degli stilisti di ambientare le sfilate in luoghi di particolare rilievo architettonico.

AD / The Fashion Issue, questo il titolo del fascicolo di settembre del magazine Condé Nast, da domani sarà in edicola. Il nuovo corso di AD registra inoltre un grande consenso da parte degli investitori per il nuovo stile e posizionamento della rivista: da gennaio a settembre il brand registra una raccolta pubblicitaria che cresce del 17% in pagine/quantità e un fatturato superiore del 12% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. “Ci eravamo prefissati l’obiettivo di rendere forte il brand nel mondo del lusso e i risultati del numero di settembre The Fashion Issue, che per la prima volta nella storia di AD sarà il fascicolo dedicato alle contaminazioni tra design, interior, architettura e il mondo della moda, ne sono la conferma: + 26% di pagine e + 25% di fatturato verso il 2014 – spiega Paola Castelli VP Special Interest Media di Condé Nast -. La sola Moda è cresciuta in termini di pagine del 240% e in termini di fatturato del 250%”. AD / The Fashion Issue presenta in copertina un’immagine della modella Kate Moss firmato dal celebre fotografo Mario Testino: questo scatto fa parte di un portfolio di foto di moda, che il fotografo ha selezionato in esclusiva per AD, scattate da Testino in alcune delle più belle case del mondo, compresa la sua proprietà a Los Tilos (Los Angeles). Nell’intervista, il fotografo annuncia una novità: si appresta infatti a lanciare una serie di progetti di interior da lui firmati. AD ha poi chiesto a dodici stilisti italiani e internazionali di scegliere una stanza che è stata, o è, per loro fonte di ispirazione: le risposte sono diventate degli acquerelli realizzati per il giornale dalla pittrice Mita Corsini Bland. Hanno partecipato al progetto Giorgio Armani, Donatella Versace, Domenico Dolce e Stefano Gabbana, Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli, Angela Missoni, Tomas Meier, Alessandro Sartori, Rick Owens, Jonathan Anderson e Vivenne Westwood.  Nella sezione degli interni del numero spiccano la casa parigina di Pierre Bergè, quella milanese di Massimo Giorgetti, nuovo direttore creativo della maison Pucci, quella del fotografo Steven Klein e quella della celebre top model Marpessa. Inoltre un focus speciale è dedicato ai materiali scelti da Rem Koolhaas per la Fondazione Prada e al lavoro di Antonio Citterio per il nuovissimo Hotel Mandarin di Milano. Tra i molti altri contenuti del numero AD proporrà anche: un’intervista a Michele De Lucchi sulla sua collaborazione con Elio Fiorucci, recentemente scomparso; una conversazione tra Massimiliano Gioni e Beatrice Trussardi sul ruolo dell’abitazione nella prossima mostra La Grande Madre (a Palazzo Reale a Milano); un ritratto di Gianfranco Ferrè, l’architetto della moda; e un’intervista di Renata Molho a Roberto Capucci, il primo stilista italiano ad intraprendere un percorso artistico. Il numero verrà presentato con un cocktail a Milano il prossimo 15 settembre presso il nuovo Mandarin Hotel Milano.