MEDIA

L’Unità oggi torna in edicola e affida la raccolta a System 24


30.06.2015

Il quotidiano nazionale L’Unità per il suo ritorno in edicola oggi ha scelto di affidare a System 24, la concessionaria del Gruppo 24 Ore, la raccolta della pubblicità cartacea e online. Un giornale storico che ritorna dopo quasi un anno di assenza e punta ai lettori del popolo di centrosinistra e a quell’Italia che vuole le riforme ed è disposta a scommettere sul cambiamento del Paese.”Siamo convinti che la scelta di System 24 sia quella di una grande realtà nel mondo della raccolta pubblicitaria in Italia. Essa darà un fondamentale contribuito al nostro giornale che, non prendendo alcun tipo di contributo pubblico, vivrà della vendita alle edicole e della pubblicità” commenta Guido Stefanelli, amministratore delegato della società Unità Srl, editrice de L’Unità.

“Siamo molto contenti che l’Unità ci abbia scelti per il loro rilancio, riconoscendo di fatto il lavoro importante fatto da tutta la nostra Squadra. Continuiamo così il percorso di rafforzamento della nostra strategia che punta a consolidare e incrementare il più rilevante polo di informazione di qualità in Italia” spiega Ivan Ranza, direttore generale System 24. L’Unità va ad aggiungersi al network che System 24 ha costituito negli anni intorno alla qualità dell’informazione del Sole 24 Ore, valorizzando brand di primo piano nell’editoria nazionale e internazionale. Per la prima uscita è prevista una tiratura pari a 250 mila copie e a debuttare non sarà solo il cartaceo ma anche la nuova piattaforma www.unita.tv. “E’ un giornale che parte con grandi orizzonti e progetti”, ha sottolineato ieri in occasione della presentazione ufficiale  il direttore  Erasmo D’Angelis.

Si riapre “uno spazio di libertà, di confronto, di discussione. Adesso tocca a tutti noi averne cura”, ha scritto il premier Renzi in un messaggio di buon lavoro alla redazione. Redazione composta oggi da 29 giornalisti e 4 poligrafici ai quali a breve se ne aggiungeranno 4 e, come dichiarato dall’ad Stefanelli, nei prossimi 18 mesi “a seconda dei risultati del quotidiano in edicola” è prevista anche un’espansione del numero dei giornalisti sempre attingendo tra i redattori de L’Unità ancora non reintegrati.