CREATIVITY

We Are Social, dati tecnologia e contenuti a supporto della creatività


29.06.2015
Gabriele Cucinella, Ottavio Nava e Stefano Maggi

Nella foto Gabriele Cucinella Ottavio Nava e Stefano Maggi

di Serena Poerio

“Abbiamo un dna social e digital perché siamo nati su quel tipo di canali, poi ci siamo evoluti”. Ottavio Nava, Gabriele Cucinella e Stefano Maggi managing director di We Are Social hanno illustrato a Today Pubblicità Italia come l’agenzia si stia strutturando nell’attuale scenario, in cui sempre più spesso la creatività si sposa con la tecnologia e il digitale. “Oggi questi canali e piattaforme sono diventati mainstream – ha spiegato Nava -, e il nostro modo di intendere la creatività è sempre più riconosciuto. La televisione in Italia è ancora dominante in termini di contatti, ma non in termini di attenzione e tempo speso”. “In riferimento ai vari canali lavoriamo sui diversi media – ha commentato Cucinella -, quello che stressiamo è il concetto di socialità, inteso non solo come social media ma come propensione alla condivisione”.

Incontrati durante i Cannes Lions, i manager si sono detti soddisfatti del risultato del Gruppo: “Siamo contenti perché il network internazionale di We Are social è entrato in 4 shortlist con i progetti per Adidas #allin e @brazuca e con la campagna Hello Play! per Hello Bank!, la banca online di BNP Paribas. Questo lavoro in particolare ha ricevuto due bronzi nella categoria Cyber (Cyber Engagement Platform e Cyber Financial Services)”. “Sono stati iscritti progetti che sviluppano una social utility per la marca e per chi la utilizza” ha aggiunto Gabriele Caeti, creative supervisor della struttura in Italia. A questo proposito Cucinella ha affermato: “Il nostro obiettivo a lungo termine è portare al Festival lavori che non nascano per la competizione ma per i nostri clienti”.

“All’interno dell’agenzia la formazione è importantissima, vogliamo essere noi stessi facilitatori di creatività – ha commentato Caeti -. Da questa edizione di Cannes Lions uno dei trend emersi è il creative data che mette i dati a supporto della creatività”. “C’è un dialogo tra l’aspetto tecnologico e quello creativo e questo determina un cambio di passo alla creatività”, ha commentato Daniele Piazza, design director dell’agenzia. Questo legame tra hardware sempre più intelligenti che diventano essi stessi contenuto si è evidenziato durante questa edizione dei Cannes Lions appena conclusasi: “Tra i media più visibili sono state le piattaforme social come Google e Facebook che stanno investendo molto nella collaborazione con le agenzie – ha dichiarato Maggi -, la partita si gioca proprio sull’utilizzo nuovo della tecnologia”. “Siamo in un momento in cui l’efficacia della creatività sta diventando misurabile, la nostra responsabilità è aiutare il cliente a verificarla”.

L’agenzia in occasione dei Cannes Lions ha realizzato Cannesorgam (wearesocial.net/cannesogram) una mappa interattiva che permette di visualizzare le statistiche legate al mondo della creatività sulla base dei premi vinti da ogni nazione ai Cannes Lions negli ultimi 10 anni. Cannesogram mostra l’atlante mondiale dove vengono evidenziati i Paesi che hanno ottenuto il maggior numero di premi nelle diverse categorie. I paesi sono visualizzabili attraverso una combinazione di colori e dimensioni che cambiano in base ai premi ricevuti. Passando il cursore su ogni paese si visualizza l’elenco dei Cannes Lions vinti: Grand Prix, ori, argenti e bronzi e scorrendo la timeline è possibile scoprire quali sono i paesi che hanno avuto maggiore successo dal 2005 al 2014. Tra i trend che i manager individuano sul fronte creativo digitale ci sono: la moltiplicazione dei punti di accesso per la ricerca di contenuti, la ricchezza dell’esperienza e una sempre maggiore targettizazzione. In riferimento a We Are Social hanno concluso: “Confermiamo per il 2015 una crescita sia in termini di risorse che di fatturato”.