CREATIVITY

Italia, 4 Leoni nella prima giornata di premi sulla Croisette


23.06.2015

Ha preso il via ufficialmente domenica 21 giugno Cannes Lions, la 62ma edizione della kermesse che  trasforma Cannes nella capitale mondiale della creatività, chiamando a raccolta i top player dell’advertising internazionale. Il primo giorno di Festival ha portato all’Italia 6 lavori in shortlist nella categoria Promo & Activation, 1 in Mobile, 4 in Direct e 1 nei Press.
Di questi primi 12 potenziali premi, sono 4 quelli che si sono trasformati in Leoni: 3 bronzi nella categoria Promo & Activation e 1 argento nella categoria Mobile.

Bronzi a Publicis, Leo Burnett e S&S nei Promo & Activation. GP in Uk

Il Grand Prix di Promo & Activation è andato alla Gran Bretagna: Grey London, infatti, si è aggiudicata il primo premio con ‘Lifepaint’ per Volvo UK. Per l’Italia, un bronzo è andato a Publicis con la campagna ‘Dacia Sponsor Day – The Split’ per Renault, un altro è stato assegnato a Leo Burnett per ‘Samsung Smart Playboard’ realizzata per Samsung e il terzo bronzo è andato a Saatchi & Saatchi con ‘The Special Proposal’ per Coordown.
“La qualità dei lavori è stata davvero altissima quest’anno – dice Sergio Spaccavento, giurato italiano di Promo & Activation – e non è stato facile trovare un accordo sul lavoro a cui assegnare il Grand Prix. L’obiettivo era trovare qualcosa che elevasse il livello non solo della comunicazione, ma anche della società stessa”. E sembra che la campagna ‘Lifepaint’ sia riuscita in questo perché, come spiega ancora Spaccavento, “Lifepaint è un prodotto che può salvare davvero delle vite ma, se prima il brand si occupava di educare alla sicurezza dall’interno dell’auto, ora la prospettiva si sposta al fuori del veicolo”. Insomma, è un prodotto conosciuto che, visto da una prospettiva nuova, amplia il suo target dato che Volvo, noto brand automobilistico, ha lanciato sul mercato un’innovazione che aiuta i ciclisti a essere più visibili sulle strade al buio. “Il target di questa campagna non sono più solo gli automobilisti o i ciclisti – dice Spaccavento – sono tutte le persone che condividono la strada”. Volvo è riuscita a promuovere la sicurezza delle sue auto lavorando sulla sicurezza di chi condivide le stesse strade delle auto, trasmettendo così un messaggio che parlava direttamente alle persone.
“Questo prodotto è il miglior modo per sopravvivere a un incidente – dice il presidente di giuria Matt Eastwood, worldwide chief creative officer di JWT -. È un lavoro divertente che porta la creatività a un livello più alto, ma c’è anche qualcosa di più. Questa campagna cerca davvero di rendere il mondo un posto migliore e più sicuro. Qui c’è tutta l’umanità di chi non parla solo di sicurezza delle auto, ma anche e soprattutto di sicurezza delle persone” conclude Eastwood.

Direct, il secondo GP per Volvo questa volta va negli Usa

Ed è sempre Volvo, con l’agenzia Grey New York e la campagna ‘Interception’, ad aggiudicarsi il Grand Prix nella categoria Direct.
“Si sa che durante il Super Bowl il media preferito degli Americani è Twitter – dice Luca Lorenzini, global creative director di Saatchi & Saatchi, giurato italiano del Direct -. E Volvo con questo progetto è riuscita a impadronirsi totalmente dell’attenzione dell’evento sportivo più atteso negli USA”. Secondo Judy John, ceo e chief creative officer di Leo Burnett Canada, presidente di giuria, il Grand Prix non poteva che essere assegnato a Interception perché “sposta il dialogo sui social a un livello più evoluto, creando una conversazione totalmente nuova rispetto a quelle che si erano viste in precedenza in un evento di risonanza gigantesca come il Super Bowl”.

Leo Burnett d’argento nel Mobile per P&G

Anche la categoria Mobile premia l’Italia, assegnando un argento all’unico lavoro italiano entrato in shortlist, ‘BackMeApp’ di Leo Burnett per Procter & Gamble. “Quest’anno la categoria Mobile ha ottenuto lavori di qualità sorprendente che hanno portando a superare i confini conosciuti del Mobile” – dice la presidente di giuria Joanna Monteiro, VP Creative Director di FCB Brazil. Tra questi, il Grand Prix è andato direttamente a Google per la sua campagna Cardboard, definita dalla Monteiro come “quella più accessibile ai consumatori.”
“Abbiamo assegnato questo Grand Prix a Google perché dietro a Cardboard c’è una grande idea  – dice la presidente – un concept che ha permesso al brand di creare una relazione ancora più profonda con le persone, offrendo loro una vera esperienza”.

Press, nulla di fatto per il Bel Paese, GP ancora Usa

Nella categoria Press, infine, solo Glasses di Lowe Pirella per Foxi Asso Ultra era entrata in shortlist, senza però riuscire ad accaparrarsi un Leone.
Si sono aggiudicati il Grand Prix gli USA con l’agenzia The Community Miami per ‘The Buenos Aires Public Bike System’, declinata nei  4 soggetti Dog/Baby/Squirrel/Moths.
“Non è stato facile assegnare il Grand Prix – dice il presidente di giuria Pablo Del Campo, worldwide creative director di Saatchi & Saatchi Argentina – ma questo è un lavoro fresco, originale e molto coraggioso”. E prosegue “Ci sono state altre grandi idee molto creative ma abbiamo pensato che questo fosse un po’ più entusiasmante. Ci sono una grande idea e davvero molto coraggio dietro questa campagna ed è proprio il coraggio che abbiamo voluto premiare in una categoria tradizionale come quella Press”.

Eugenia Morato