MARKETING

Expo: nei primi 5 mesi dell’anno investiti oltre 55 milioni in adv. Alla tv il 90%


18.06.2015

Nella foto Quote investimenti adv per mezzo – Fonte: Nielsene Advertising Tracking (gen-mag 2015)

I dati di Nielsen Expo Advertising Tracking che misura gli investimenti pubblicitari delle oltre 80 aziende partner e sponsor dell’evento

Tra gennaio e maggio 2015, le oltre 80 aziende sponsor e partner di Expo hanno investito in advertising complessivamente circa 55 milioni di euro per comunicare il proprio coinvolgimento nell’Esposizione Universale. A gennaio il budget per Expo di queste aziende ammontava a 9 milioni di euro (oltre un terzo del totale budget investito); a maggio, il mese di inizio dell’evento, gli investimenti sono raddoppiati. Sempre considerando i primi cinque mesi dell’anno, la tv detiene la quota maggiore di investimenti, raccogliendo oltre il 90% degli investimenti relativi a Expo. Seguono il mezzo stampa (6%, di cui l’86% sui quotidiani e il restante sui periodici), il digital (3%) e la radio (inferiore all’1%). Sono queste alcune delle prime evidenze emerse dal Nielsen Expo Advertising Tracking, lo strumento per la misurazione quantitativa e qualitativa delle campagne pubblicitarie delle aziende partner di Expo.

“La quota di investimenti per campagne che richiamano Expo – ha dichiarato Alberto Dal Sasso, Advertising Information Service Managing Director di Nielsen – varia molto se si analizzano i singoli attori: alcuni scelgono di destinare quasi la totalità del proprio budget e altri, invece, non cambiano le proprie strategie creative, rinunciando a comunicare ogni riferimento all’Esposizione Universale almeno in ambito above the line”. In questi primi cinque mesi dell’anno, il 30% degli investimenti adv complessivi delle aziende partner e sponsor dell’Esposizione Universale è destinato a una campagna con almeno un riferimento a Expo: una semplice pubblicazione del logo oppure una creatività specifica per annunciare la presenza o il lancio di un prodotto legato a Expo. A marzo 2014 solo il 6% comunicava l’Esposizione Universale; a gennaio 2015, il numero era già raddoppiato. A maggio i brand che hanno deciso di investire in comunicazioni legate all’evento sono il 33% del totale delle aziende partner e sponsor dell’evento. Daidati di Nielsen emerge che il 90% degli attori sceglie di utilizzare unicamente l’esposizione del logo Expo o la semplice citazione, rispetto a una minoranza che invece ha impostato la propria strategia comunicativa con l’ideazione di creatività mirate sui temi più strategici legati all’evento.

“Da luglio 2013 – conclude Dal Sasso –  Nielsen monitora e analizza le scelte di comunicazione above the line delle aziende sui mezzi classici e sul digital, analizzando gli investimenti, le creatività di ogni singola campagna, i ritorni delle campagne digital e ultimamente anche della social tv. Con riferimento specifico a Expo, l’obiettivo è di fornire una visuale completa su come un evento mondiale di questa portata, il cui impatto mediatico è sotto gli occhi di tutti, possa fortificare la brand image delle aziende partner, suscitare interesse nei consumatori e produrre effetti sul le strategie di comunicazione. Il nostro tracking proseguirà per tutta la durata di Expo”.