MEDIA

Discovery Italia: svolta neo-generalista per Deejay Tv che ‘ingaggia’ Pif


17.06.2015

Nella foto Alessandro Araimo, Laura Carafoli, Linus, Marinella Soldi e Giuliano Cipriani

Il lunedì sera arriva Pif con il progetto Boats (Based on a true story). L’ex emittente del Gruppo Espresso nei primi due giorni di rilevazione Auditel raggiunge l’1,27% di share sul target 15-64 anni

di Claudia Cassino


Durante gli upfront per l’autunno 2015, Discovery Italia ha presentato ieri i primi effetti della cura ‘neo-generalista’ per Deejay Tv (canale 9) e il lancio della piattaforma Dplay, l’innovativo servizio OTT (over the top content) che permette di vedere su tutti i principali device e gratuitamente i programmi del portfolio free in streaming. La svolta per Deejay Tv, con la cui acquisizione la media company entra appunto nella programmazione generalista, comincia dal prime time: tra le novità più importanti, l’arrivo di Pif (già volto di punta di Mtv, con programmi come Il Testimone) al lunedì con le storie vere raccontate da Boats (Based On A True Story). La start-up produttrice è stata fondata dallo stesso Pierfrancesco Diliberto con Lorenzo Mieli e Mario Gianani (Wildside) e Michele Astori.

Il ciclo di documentari (tra cui titoli come Hotel Pianosa) sarà introdotto da Pif e avrà una sezione dedicata su Dplay che ospiterà un mosaico di racconti brevi prodotti dagli utenti. Il martedì sera è appannaggio delle serie evento (come Tut, con Ben Kingsley), il mercoledì è il turno dell’entertainment con Hotel da incubo (con Antonello Colonna), il giovedì arriva la versione italiana dell’Isola di Adamo ed Eva con Vladimir Luxuria, il venerdì ospiterà la ‘movie night’, mentre il sabato sarà dedicato al factual. Durante il day time confermata Deejay chiama Italia con Linus e Nicola Savino, eredità storica della rete. Dal mondo di Radio Deejay arriva anche Federico Russo che condurrà nel week end il format ad alta tensione israeliano Trade Up. All’inizio di febbraio 2016 debutteranno, inoltre, i Deejay Awards, evento live sviluppato ovviamente con Linus e Radio Deejay. Per la rete ceduta dal Gruppo Espresso all’inizio dell’anno arrivano intanto i primi dati Auditel: nei giorni 14 e 15 giugno, i primi rilevati, la share sul totale individui è stata dell’1%, un dato che sale all’1,27% sul target commerciale 15-64 anni.

“La tv generalista rappresenta ancora un importante punto di riferimento per il grande pubblico che vogliamo sorprendere con un canale nuovo ‘alla Discovery’, mixando i generi, trasmettendo programmi originali e innovando il linguaggio. Con Dplay vogliamo intercettare un target nuovo, dinamico, ricettivo e veloce offrendo un servizio su tutti i device personalizzabile, interattivo e user friendly”, ha commentato Marinella Soldi, president & managing director di Discovery Networks Southern Europe e amministratore delegato Discovery Italia. Per Dplay migliaia i contenuti disponibili, più di 2000 già al debutto, anche in Alta Definizione, che spaziano tra la ricca programmazione dei canali free to air di Discovery: Real Time, Dmax, Focus e Giallo e, nelle prossime settimane, Deejay Tv, K2 e Frisbee. Immediata la fruizione: andando sul sito it.dplay.com da qualsiasi device fisso o mobile è immediatamente possibile navigare nel menu organizzato per Programmi – ordine alfabetico o per popolarità – e Canali e cliccare sul contenuto da vedere per avviare in pochi secondi la visione.

“La tecnologia sta cambiando le abitudini di consumo delle persone che comunque ricercano l’affidabilità e la qualità a cui sono abituati. Con Dplay, importante progetto internazionale del gruppo, offriamo un’immersione totale senza limiti di spazio e tempo nel mondo dei contenuti Discovery, con accesso gratuito e un’esperienza di visione davvero coinvolgente”, ha aggiunto Alessandro Araimo, SVP & Chief Operating Officer, Discovery Networks Southern Europe. Disponibile ovviamente anche l’app dedicata, sia ioS e Android per tutti i principali smartphone e nelle prossime settimane anche per tablet. Discovery Italia consolida così la sua posizione di 3° editore per share nello scenario dei media italiani, arricchendo una storia che solo negli ultimi 5 anni ha visto crescere il portfolio da 5 a 14 canali, passando da una presenza esclusivamente pay a un modello anche free e multipiattaforma, con una share che a giugno raggiunge il 7,5 % anche grazie alle performance di Deejay Tv.

Il portfolio Discovery, 14 canali, 7 free to air e 7 pay, raggiunge ogni mese oltre 45 milioni di persone e anche in questa prima metà del 2015 ha confermato la forza di tutti i brand che lo compongono. A giugno Real Time si conferma  8° canale nazionale con l’1,6% di share e Dmax primo canale digitale tra gli uomini con il 2,1%; Giallo e Focus hanno una platea sempre più ampia e sono cresciuti rispettivamente del 25% e 3% rispetto al 2014. K2 e Frisbee si confermano punti di riferimento per il pubblico dei più piccoli. Sul fronte pay Discovery Channel, il flagship che proprio in questi giorni compie 30 anni, si conferma leader nell’area 400 di Sky mentre Eurosport, da un anno nella famiglia Discovery, è reduce dal successo di ascolti del Roland Garros e ha un palinsesto nei prossimi mesi ricco di esclusive e grandi eventi internazionali.


Giuliano Cipriani: “Raccolta adv nel primo semestre in crescita a doppia cifra. Il mercato è lento, noi siamo veloci”

Primo semestre in crescita a doppia cifra per la raccolta pubblicitaria gestita da Discovery Media, sebbene con un andamento lievemente inferiore rispetto ai primi 4 mesi del 2015. Secondo gli ultimi dati Nielsen, non confermati dal gruppo televisivo, i ricavi da advertising nel periodo gennaio-aprile avrebbero infatti superato i 65 milioni con una crescita del 23,2%, collocando Discovery Media al quarto posto nella classifica delle concessionarie tv nazionali prima di Cairo Communication (La7). “Non commento dati rilasciati da altri e non presto attenzione al ranking tra le concessionarie. Posso dire che andiamo molto bene. Abbiamo registrato un rallentamento in aprile-maggio, ma giugno per fortuna è ripartito con slancio, quindi contiamo di chiudere il primo semestre con un incremento a doppia cifra”, chiarisce Giuliano Cipriani, direttore generale di Discovery Media, a margine della presentazione delle novità autunnali dei canali del gruppo.

Cipriani non risparmia, tuttavia, qualche stoccata al sistema di ripartizione degli investimenti sul mezzo tv, che sottovaluta l’audience effettiva raggiunta dal network. I dati fin qui raggiunti dal portfolio canali parlano chiaro: 7,5% di share complessivo sul target individui, con picchi – nei giorni 14 e 15 giugno – del 9,5% di share sul target commerciale (15-64 anni) e del 10,4% se si considera la fascia 15-54 anni. “Il mercato è ancora lento nel recepire i cambiamenti, noi siamo veloci. Mi rivolgo anche ai centri media affinché valorizzino al meglio l’audience share (e non solo la market share) quando devono decidere le pianificazioni dei clienti. Raggiungiamo una copertura di 24 milioni di individui la settimana, ovvero il 75% del bacino dei competitor”, conclude Cipriani. L’offerta per la neonata piattaforma Dplay contemplerà, oltre ai tradizionali formati come banner e pre-roll, anche innovative soluzioni di branded content e la possibilità per gli investitori di creare canali verticali brandizzati. Il lancio sarà sostenuto da una campagna on air sui canali del gruppo. (C.C.)