CREATIVITY

Il ‘giallo’ firmato Berlin1948 per il BackDoor43


15.06.2015

La campagna di lancio sviluppata fra on e offline 

Dopo l’incredibile avventura del 1930, il secret bar che ha inventato un nuovo modo di comunicare il bartending (vincitore del Premio Innovazione del Sole 24 Ore e premiato con due bronzi agli ADCI Awards 2014), i ragazzi del MaG Cafè di Milano inventano un nuovo concept di bar, ispirato alla Londra vittoriana e ai misteri, proprio come un giallo di Conan Doyle. Il suo nome è BackDoor43, diventato in breve un hashtag di successo sui social network e sui blog dedicati al beverage e al lifestyle.

La campagna di lancio del nuovo bar, creata insieme all’agenzia Berlin1948 di Milano, è diventata un vero e proprio caso da risolvere, grazie agli indizi pubblicati quotidianamente sulla Facebook Fan Page sotto forma di visual statement, affissi sugli spazi interbinario di IGP Decaux nelle stazioni metropolitane della Linea 1, comunicati attraverso misteriosi spot 30″ in programmazione in radio e veicolati su un originale sito web. Trovare la location del BackDoor43 si è trasformato così in un gioco, in un giallo da risolvere, coinvolgendo gli appassionati in una e propria caccia al tesoro online e offline.

“BackDoor43 rappresenta l’incontro di due differenti attitudini al bartending – ha spiegato Flavio Angiolillo, titolare e ideatore del progetto -. Da una parte un cocktail bar che serve ricette take away mediante esclusivi bicchieri di carta e, all’interno, un locale che può ospitare due sole persone per volta, il più piccolo al mondo. Se con i cocktail da asporto desideriamo dare a tutti l’opportunità di gustare le nostre ricette ovunque in città, con lo spazio interno puntiamo a esaltare il concetto di dedizione, regalando ai nostri ospiti la possibilità di sentirsi protagonisti del bar, con un mixologist completamente dedicato”.