DIGITAL

Consumer Barometer: il 90% degli italiani guarda video online, il 59% da smartphone


10.06.2015

Per aiutare brand e agenzie ad orientare al meglio le proprie strategie di comunicazione a partire da oggi, Google rende disponibile Consumer Barometer 2015, lo strumento che raccoglie le statistiche e ricerche realizzate da TNS sulle abitudini dei consumatori di 56 Paesi nel mondo. Se il percorso di acquisto multicanale sta diventando sempre più vario e ricco di stimoli, le aziende hanno la necessità di capire come i canali di marketing interagiscono e incidono l’uno sull’altro. Paola Scarpa, Business Director per i settori largo consumo, healthcare e retail di Google in Italia, ha quindi analizzato come sia importante aggregare tutti i dati disponibili per avere una visione olistica del consumatore. Individuare il ‘cliente di maggior valore’, consentirà di mettere a punto una strategia in grado di migliorare l’esperienza di acquisto del cliente, e di fidelizzarlo.

Secondo gli ultimi dati emersi dal Consumer Barometer il 79% degli utenti Internet italiani accede al web quotidianamente, il 46% preferisce farlo da smartphone, mentre il 41% è crossdevice. Il 59% utilizza Internet come supporto nei percorsi di acquisto che effettua in Italia, il 47% per verificare e confrontare prezzi, il 40% per conoscere orari d’apertura, il 31% per cercare promozioni, buoni sconto e saldi. Cambia, invece, la tipologia di utilizzo del web quando si fanno acquisti internazionali: il 47% delle persone lo utilizza alla ricerca di sconti, il 29% per avere condizioni più vantaggiose, il 26% per trovare maggiore disponbilità e assortimento di prodotto. Il 48% degli italiani guarda video online almeno una volta a settimana, un dato che raggiunge il 72% tra gli under 35. Il 59% utilizza lo smartphone per guardare i video, il 52% preferisce il computer e il 46% il tablet. Il 90% delle persone è solita guardare video online casa, ma il 31% lo fa anche fuori dalle mura domestiche. Il 42% usa lo smartphone per cercare informazioni locali, mentre il 42% dei consumatori globali afferma che la mancanza di traduzioni è un ostacolo quando si acquista online da paesi stranieri.

Dati che mostrano una costante crescita del ventaglio di opportunità offerte dal digitale. Sapere quanto spesso le persone vanno online, quanti sono i dispositivi connessi, capire cosa cercano e comprano online, sapere come i video influenzano le loro abitudini di consumo e comprendere la differenza tra le generazioni nei comportamenti online possono essere fattori chiave di successo per sviluppare strategie di comunicazione mirate. Consumer Barometer verrà potenziato con dati relativi a 20 nuovi settori verticali tra i quali abbigliamento e calzature, elettrodomestici, voli, alberghi, cosmetici e prodotti alimentari.