CREATIVITY

Essere o avere? Per l’affluent consumer, il lusso ha sempre più a che fare con l’essere


10.06.2015

di Eugenia Morato


Pura dedizione all’eccellenza. E’ questa la definizione che John Elkann, Chairman di Fiat Chrysler Automobiles, ha dato del brand Ferrari inaugurando la seconda giornata del Financial Times Business of  Luxury summit a Monte Carlo. “Il vero lusso è qualcosa di diverso da quello delle marche – ha detto Elkann – Il vero lusso è emozione, perché è qualcosa di non replicabile”. Sempre di più il lusso sembra avere a che fare con l’essere e meno con l’avere. Ma cos’è che sta spingendo il  nuovo affluent consumer a cercare un lusso più profondo? Per Frédéric de Narp, ceo di Bally, i consumatori desiderano esperienze di lusso e brand che siano ricchi di  significato e il tempo gioca un ruolo fondamentale in questo aspetto. “Oggigiorno il lusso è un’integrazione di più valori – ha spiegato de Narp – Quello che cerca ora il nuovo consumatore è una sorta di smart luxury. Sono i  prodotti che migliorano la qualità della vita – andando oltre lo status – quelli che conquistano il cuore degli  affluent consumer”.

Il digital è un’incredibile opportunità che sta creando nuove affascinanti sfide in termini di engagement, ma allo stesso tempo l’evoluzione in atto, che proprio la digitalizzazione ha portato, sta spingendo la dimensione fisica a reinventarsi per continuare ad attrarre consumatori.“Il digital non ci esime dal dare ai nostri clienti un contatto umano – ha sottolineato Ilse Crawford, Principal & Founder di Studioilse -. Abbiamo ancora bisogno di uno staff che sappia interpretare i bisogni dei clienti in modo totalmente tailor-made”. E la customizzazione viene portata ai livelli massimi quando parliamo di yacht. “Per noi, lusso è il perfetto equilibrio tra essere e avere – ha affermato Marco Francesco Mazzù, Head of Luxury Yachts di Fincantieri -. Per i nostri clienti, il loro yacht è unico; ogni più piccolo dettaglio è personalizzato e riflette l’acquirente stesso”.

Al FT Business of Luxury summit, ‘reinventare’ sembra essere la parola chiave più ripetuta, insieme a ‘evoluzion’. “Bisogna reinventare il modo di comunicare e di presentare i prodotti, sia dal lato digital che da quello fisico”, ha chiarito Luca Solca, Managing Director, Sector Head, Global Luxury Goods, Exane BNP Paribas, al panel intitolato ‘E’ Internet la nuova Cina?’.“I consumatori digitali hanno molte più interazioni con il brand e per lui sono disposti a spendere più soldi”, ha concluso Solca. Il digital, soprattutto quello che sa essere disruptive, sta scuotendo le basi del lusso della vecchia scuola. Ma non è una fine. E’ un nuovo inizio per chi saprà rispondere alla sfida in modo inaspettato.