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Havas Media Group lancia il Meta Quality Barometer di Artemis Alliance


09.06.2015

Per migliorare la qualità dell’inventory e delle campagne, Havas Media Group ha annunciato ieri il lancio del Meta Quality Barometer di Artemis Alliance che ha la capacità di fornire costantemente dati aggiornati multi-piattaforma da diverse campagne globali, da condividere con tutti gli stakeholder (partner tecnologici, media publisher e clienti) con l’obiettivo di migliorare continuamente l’efficacia degli investimenti.

“Havas ha investito negli ultimi dieci anni per creare la migliore data managment platform proprietaria del settore, Artemis Alliance, recentemente certificata ISO27001 dal Bureau Veritas, che a oggi gestisce il 100% delle nostre campagne online, raccogliendo ogni anno oltre 300 miliardi di dati sicuri e disaggregati – ha dichiarato Dominique Delport, Global Managing Director di Havas Media Group -. L’obiettivo è creare una misurazione azionabile più semplice della viewability, della qualità del contesto e della qualità della campagna, per preservare l’immagine del brand. Il Meta Quality Barometer faciliterà e rafforzerà tutte le relazioni con i media owner per aumentare la qualità dell’inventory per i nostri clienti. Sono estremamente orgoglioso dei team che fanno parte di Artemis Alliance e che hanno implementato un approccio sistematico per sfidare le consuetudini del settore in modo da potere garantire soluzioni di business migliori per i nostri clienti e media partner”.

Facendo leva sulla sua vasta esperienza nella gestione di dati disaggregati, Artemis Alliance raccoglie dati dettagliati e grezzi da tutti i suoi partner tecnologici (Adledge, Catchpoint, ClarityAd, Hub’Scan, WhiteOps, Integral Ad Science e Peer39/Sizmek). Il dato, granulare, viene usato per analizzare e dare un punteggio alla qualità della media inventory per settore, per mercato e per media owner. Il Meta Quality Barometer copre cinque aree principali: Compliance: Confrontare le impression con quelle acquistate; Experience: User experience; Impact: Viewability e performance auditing; Context: Media content e brand safety; Traffic: Securing campaign distribution.

“Questa è una situazione win-win. Noi possiamo ora raccogliere i dati da tutti gli schermi, tutte le aziende tecnologiche e tutti i media partner per fornire la prima valutazione indipendente e obiettiva sulle le cinque aree critiche di Compliance, Experience, Impact, Context e Traffic – ha commentato Rob Griffin, EVP, Media Futures & Innovation, Havas Media Group -. Sebbene non possiamo garantire al 100% la visibilità o l’assenza di frodi, possiamo garantire ai nostri clienti e ai nostri editori l’impegno di migliorare la qualità dell’inventory disponibile. Il vantaggio ultimo è per i nostri clienti, che beneficeranno di soluzioni più smart e dati più puliti per guidare gli investimenti e le decisioni di business”.