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Gli Internet Media nel 2015 raggiungeranno i 2,2 miliardi di euro. adv a +10%


05.06.2015

In uno scenario in cui giornalmente si collegano alla rete circa 22 milioni di utenti, gli Internet Media, ossia tutti i Media digitali fruiti su protocollo IP, si confermano l’unico comparto che fa registrare performance positive nell’intero mercato dei Media. Dopo aver superato i 2 miliardi di euro nel 2014, il mercato degli Internet Media è previsto raggiunga i 2,2 miliardi di euro alla fine del 2015, grazie, in particolare, alle componenti più innovative (Smartphone, Tablet, Smart Tv, Social Network, Applicazioni, Video online, ricavi Pay, Programmatic Advertising) che nel loro complesso prendono il nome di New Internet e per cui è attesa una crescita di quasi il 40% rispetto al 2014. Questo è quanto emerge dai dati presentati dall”Osservatorio New Media & New Internet del Politecnico di Milano in occasione del convegno ‘Internet Advertising: verso il 30% del mercato’.

“Gli Internet Media potrebbero raggiungere nel 2015 una quota di mercato pari al 15% del totale mezzi, in uno scenario complessivo che in 7 anni ha bruciato quasi un quinto del suo valore  – spiega Andrea Rangone, Coordinatore degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano -. È soprattutto nel mercato pubblicitario che gli Internet Media risultano sempre più decisivi. Di fatto, Internet è da due anni il secondo mezzo per investimenti pubblicitari in Italia, dopo il sorpasso sulla Stampa avvenuto nel 2013; con un 11% nel 2014, ha raggiunto una quota di mercato pari al 27% e nel 2015 stimiamo possa arrivare a valere il 30 % del totale mercato pubblicitario sui Media italiani”.

Inoltre il Programmatic advertising, online casino ossia la compravendita di spazi pubblicitari online su piattaforme automatizzate, sta cambiando profondamente, da un lato, la filiera pubblicitaria online e, dall’altro, le strategie di acquisto degli spazi da parte delle aziende investitrici. Il mercato della pubblicità online, che ha chiuso il 2014 a 1,94 miliardi di euro, in crescita dell’11%, nel 2015 si avvicinerà – secondo le stime – ai 2,1 miliardi di euro con un trend di poco inferiore al 10%. I principali fattori che guidano la crescita sono: la pubblicità sui Social Network, per cui si attende un trend superiore al 40% (dopo il 70% del 2014), arrivando a valere circa il 20% del Display Advertising, grazie all’audience raggiunta e all’elevata capacità di profilazione; i ricavi legati al Video Advertising, che potrebbero crescere di un ulteriore 15% nel 2015; la raccolta pubblicitaria su Smartphone, che si prevede aumenterà di circa il 40%, avvicinandosi al 20% del mercato Internet Advertising. Sono diverse le barriere (a livello di formati e strumenti di tracciamento e misurazione) che, se abbattute, potrebbero accelerare fortemente gli investimenti nei prossimi anni, visto il crescente spostamento di audience dal mondo desktop a quello Mobile.

Infine i ricavi pubblicitari legati alle App su Tablet potrebbero registrare un tasso di crescita tra il 40% e il 50%; mentre la compravendita attraverso piattaforme automatizzate di Programmatic advertising si prevede che cresca del 90% circa, passando dal 10% a quasi il 20% del Display Advertising.