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Nel 2015 fruizione dei mezzi in crescita dell’1,4% grazie a Internet (+11,8%)


04.06.2015

Il nuovo report Media Consumption Forecast di ZenithOptimedia, che indaga i cambiamenti nella fruizione mediale in 65 paesi in tutto il mondo e che ha analizzato la trasformazione fra il 2014 e il 2017, rivela che nel 2015 le persone dedicheranno più di otto ore al giorno (492 minuti) alla fruizione dei mezzi di comunicazione. Si tratta di un dato in crescita dell’1,4%, rispetto ai 485 minuti giornalieri nel 2014, guidato dalla rapida crescita nell’utilizzo di internet, che aumenterà dell’11,8%. Nel 2017 si raggiungeranno i 506 minuti. La fruizione di internet crescerà fino al 2017 a un tasso del 10% annuo fino a raggiungere 144,8 minuti al giorno, allargando la fruizione mediale totale. La quota imputabile a internet rispetto al totale consumo mediale salirà dal 12,9% del 2010 e dal 22,6% del 2014 fino al 28,6% del 2017.

La tecnologia mobile, in particolare, ha creato nuove opportunità di consumo mediale, permettendo alle persone di accedere a internet mentre sono impegnate in mobilità facendo compere, durante i viaggi da e verso il lavoro, nei tempi d’attesa e così via. Oltre ad aver spinto la crescita della fruizione mediale complessiva, internet ha anche eroso il consumo di mezzi tradizionali, che, eccetto le affissioni,  quindi quotidiani, periodici, televisione, radio e cinema, è diminuito fra il 2010 e il 2014. Ancora di più, ZenithOptimedia si aspetta che questo calo dei mezzi tradizionali continuerà fino al 2017. In questi anni la quantità di tempo che le persone hanno trascorso su internet è quasi raddoppiata, passando da 59,6 a 109,5 minuti medi giornalieri, mentre il tempo allocato ai mezzi più tradizionali si è ridotto da 402,2 a 375,8 minuti.  I quotidiani sono stati il mezzo che più ha sofferto per la concorrenza di internet, seguiti dai periodici. Fra il 2010 e il 2014, la media del tempo dedicato alla lettura dei quotidiani è sceso del 25,6%, mentre il tempo speso leggendo periodici è diminuito del 19,0%. La fruizione televisiva, invece, è diminuita solo del 6,0%. ZenithOptimedia prevede che, fra il 2014 e il 2017, il consumo di quotidiani si contrarrà mediamente del 4,7% l’anno, mentre periodici e tv subiranno una diminuzione da tassi medi rispettivamente del 4,4% e 1,6%.

Il totale di tempo in cui le persone sono esposte alla pubblicità in esterna è cresciuto dell’1,2% fra il 2010 e il 2014, passando da 106,0 a 107,2 minuti giornalieri. Questo è il risultato di diversi fattori: un numero maggiore di schermi collocati negli spazi pubblici, l’inurbamento nei mercati emergenti e un maggiore desiderio da parte dei consumatori di spendere il proprio tempo libero fuori casa, desiderio riconducibile al reddito disponibile, in recupero dopo la crisi finanziaria. ZenithOptimedia prevede che, fra il 2014 e il 2017, l’esposizione all’outdoor advertising crescerà dello 0,2% l’anno. La televisione resta di gran lunga il più popolare fra tutti i mezzi a livello globale, totalizzando 183,9 minuti di consumo al giorno nel 2014: il consumo di internet arriva secondo con qualche distanza di distacco, a quota 109,5 minuti giornalieri. La televisione ha pesato per il 42,4% del consumo mezzi globale nel 2010 e per il 37,9% nel 2014. L’agenzia stima che il mezzo televisivo varrà ancora più di un terzo del totale fruizione nel 2017, con una quota del 34,7%. La fruizione mediale più alta si realizza in America Latina, dove le persone trascorrono una media di 744 minuti fruendo dei mezzi nel 2014, mentre la fruizione più bassa è nella regione Asia Pacific, dove il consumo ha totalizzato in media solo 301 minuti in quest’anno. Il tempo della fruizione mezzi in Asia Pacific cresce a un tasso ben più alto della media globale, a ogni modo, poiché lo sviluppo economico sta concedendo alle persone accesso a più mezzi e più tempo libero per utilizzarli: il consumo mediale è cresciuto del 6,7% nel 2014 e prevediamo una crescita media annua del 2,9% fino al 2017.

“In media una persona dedica al consumo dei mezzi di comunicazione già metà della propria vita vigile – commenta Jonathan Barnard, Head of Forecasting di ZenithOptimedia – ma le persone in tutto il mondo desiderano chiaramente ancora maggiori possibilità di scoprire informazioni, dedicarsi all’intrattenimento, oltre a comunicare le une con le altre: sono le innovazioni tecnologiche a rendere possibili queste opportunità. La tecnologia mette anche le marche nella posizione di poter comunicare coi consumatori e imparare da loro in modalità del tutto nuove. Ci attendiamo che la fruizione dei mezzi continuerà a crescere nel prossimo futuro, moltiplicando per i brand le opportunità di sviluppare relazioni con i propri consumatori”.