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Leo Burnett realizza la creatività del padiglione di Alitalia ed Etihad airways


03.06.2015

Leo Burnett ha realizzato la creatività del padiglione Expo di Alitalia (che domani presenterà a Roma la sua nuova immagine) ed Etihad Airways, dando vita a un innovativo spazio multimediale nel piano terra del padiglione, ispirato al concetto ‘Connecting the World Journey’. Si tratta di un vero e proprio social hub dove il pubblico viene accompagnato in un percorso unico alla scoperta di tutto il mondo, pensato per intrattenere sia gli adulti che i bambini. Ogni attività all’interno del padiglione rappresenta una tappa di un viaggio immaginario, attraverso luoghi, culture e tradizioni di ogni Paese. Grazie a tecnologie avanzate e schermi interattivi, i visitatori prendono attivamente parte alle numerose iniziative del padiglione e sperimentano così il vero significato del concept creativo.

Cuore del padiglione, la Collective Map, ‘the first worldwide guide made by worldwide people’: un intero schermo dedicato a una guida interattiva di tutto il mondo, che viene costantemente aggiornata, grazie ai contenuti caricati da utenti di ogni nazionalità attraverso un hashtag dedicato.  Su un tablet messo a disposizione del pubblico, i visitatori del padiglione possono esplorare la Collective Map e scoprire il mondo come non l’hanno mai visto prima. L’esperienza è resa ancora più coinvolgente dalla tecnologia degli Oculus Rift, che permette al pubblico di usufruire di incredibili contenuti video girati a 360°. Al primo piano del Padiglione, la Premium Lounge, uno spazio esclusivo dove i clienti più importanti e gli ospiti selezionati di Alitalia e di Etihad Airways potranno rilassarsi in un ambiente lussuoso e confortevole.

Il progetto è firmato da: executive creative director Francesco Bozza e Alessandro Antonini; creative director Christopher Jones; copywriter Nicoletta Zanterino; art director Alessandro Polia; creative Federica Rebuzzini; project manager Andrea Castiglioni; general manager Fabio Bianchi; global account director Davide Mondo; account supervisor Sabrina Montemurro; producer Veronica Pasi, Isabella Guazzone; casa di produzione: Gamera / Neutral Digital (London).