DIGITAL

La Stampa entra in Digital News Initiative in partnership con Google


29.04.2015

Google e otto dei principali editori europei hanno annunciano ieri a Londra la nascita di Digital News Initiative (DNI), una partnership che ha l’obiettivo di supportare il giornalismo di qualità in Europa attraverso tecnologia e innovazione. I partner fondatori sono Les Echos (Francia), FAZ (Germania), The Financial Times (Regno Unito), The Guardian (Regno Unito), NRC Media (Paesi Bassi), El Pais (Spagna), La Stampa (Italia) e Die Zeit (Germania), unitamente ad altre importanti organizzazioni che si occupano di giornalismo tra cui lo European Journalism Centre (EJC), il Global Editors Network (GEN), l’International News Media Association (INMA). L’obiettivo di DNI è quello di favore lo sviluppo di un ecosistema di informazione sostenibile e promuovere l’innovazione nel campo del giornalismo digitale attraverso la collaborazione e il dialogo costanti tra i settori della tecnologia e dell’informazione. DNI cercherà di estendere la propria attività ad altri editori europei e tutti i player coinvolti nel settore dell’informazione digitale europea potranno prendere parte a uno o tutti i suoi elementi. L’iniziativa comprende la formazione ai giornalisti, lo sviluppo di prodotti digitali e 150 milioni di euro in borse per sostenere progetti innovativi nei prossimi tre anni.

 Il mondo dell’editoria, in particolare quello dei quotidiani, è molto cambiato. L’avvento e lo sviluppo del digitale hanno radicalmente mutato non solo il modo di fare informazione, ma soprattutto quello di usufruirne, con i device tecnologici, mobile in primis, destinati a diventare la fonte primaria di informazione e aggiornamento. Nel suo editoriale Mario Calabresi, direttore de La Stampa così commenta: “In questo panorama, l’editoria tradizionale sta perdendo peso e capacità di conquistare il cuore, la mente e soprattutto gli occhi dei lettori per questo – prosegue – bisogna essere capaci di realizzare progetti che sfruttino al meglio le potenzialità del digitale, che rendano il nostro giornalismo più competitivo, bello e fruibile e che cerchino al tempo stesso di rendere il giornalismo sostenibile dal punto di vista economico”.

Per questo motivo La Stampa, insieme a sette dei principali giornali europei: Financial Times, El Pais, The Guardian, Frankfurter Allgemeine, Les Echos, Die Zeit e l’olandese NRC ha deciso di dare vita ad un progetto con Google: il DNI (Digital News Initiative) la cui nascita è stata annunciata ieri a Londra. DNI ha l’obiettivo di implementare nuove forme di giornalismo online con la finalità di aumentare il numero dei lettori, il loro tasso di attenzione e i ricavi, perché solo un giornalismo che ne produce può essere veramente libero da pressioni e condizionamenti. Per conseguire questi risultati, giornalisti delle testate, ingegneri di Google ed esperti di marketing di entrambe le realtà studieranno come sviluppare nuovi mezzi per portare a ciascuno notizie su misura, personalizzate per il momento, il luogo e lo strumento attraverso il quale vengono fruite.

Carlo D’Asaro Biondo, Presidente Strategic Relationships di Google in Europa, ha dichiarato:  “Internet offre opportunità immense per creare e diffondere grande giornalismo, tuttavia ci sono anche questioni legittime su come il giornalismo di alta qualità possa esse sostenuto nell’era digitale. Attraverso la Digital News Initiative Google lavorerà a fianco di editori e organizzazioni che si occupano di giornalismo per contribuire a sviluppare modelli più sostenibili per l’informazione. E’ solo l’inizio del percorso e invitiamo altri a unirsi a noi.” DNI scommette sullo sviluppo del dialogo tra giornalismo e tecnologia, grazie al quale sarà possibile creare strumenti di analisi più precisi e al contempo ripensare in maniera ottimale le modalità di scrittura più adatte per ciascuna piattaforma. Un’attenzione particolare sarà dedicata alla crescita dei video su piattaforma mobile. Nell’ambito del progetto DNI, coordinato da Google e dai giornali fondatori, ma aperto a tutta l’industry europea dell’informazione, la società di Mountain View stanzierà 150 milioni di euro in tre anni per finanziare progetti di giornalismo digitale provenienti da tutta Europa selezionati per le loro caratteristiche di originalità, fattibilità e potenziale impatto sul futuro dell’informazione. Infine Google finanzierà il nuovo Digital News Report del Reuters Institute che analizzerà le abitudini di lettura e consumo delle news in venti Paesi europei e che è stato definito da Mario Calabresi “strumento preziosissimo per capire dove sta andando questo mondo”.