MEDIA

RCS MediaGroup, il nuovo cda per individuare il percorso da intraprendere


24.04.2015
Maurizio Costa

L’Assemblea degli Azionisti di RCS MediaGroup presieduta da Angelo Provasoli si è riunita ieri e ha approvato il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2014, che chiude con una perdita netta 117.570.193,00 di euro. Durante l’assemblea di ieri è stato nominato il nuovo cda di Rcs MediaGroup composto da 9 consiglieri, che starà in carica per il triennio 2015-2017. Di questo fanno parte Maurizio Costa (nella foto – ex ad Mondadori e attuale presidente Fieg), Pietro Scott Jovane, Gerardo Braggiotti (numero uno di Banca Leonardo), Tom Mockridge (ex Ad di Sky Italia), Laura Cioli (Ad di CartaSi) e Teresa Cremisi (Gallimard-Flammarion), tratti dalla lista di maggioranza; Dario Frigerio (partner Sgr Sofia) e Paolo Colonna (partner e presidente non esecutivo del fondo Permira), tratti dalla lista dei fondi; Stefano Simontacchi (commercialista partner dello studio Bonelli Erede Pappalardo). All’assemblea Rcs la lista Mediobanca ha ricevuto il 66,78% dei voti, la lista Assogestioni il 21,68% e la lista Cairo l’11,45%.

Durante l’assemblea è stato eletto il nuovo collegio sindacale: per il triennio 2015-201, composto da Lorenzo Caprio (Presidente) tratto dalla lista presentata dalle società di gestione dei fondi di cui sopra,  Gabriella Chersicla e Enrico Maria Colombo (Sindaci Effettivi) tratti dalla lista di maggioranza presentata da Mediobanca-Banca di Credito Finanziario S.p.A. anche in nome e per conto degli azionisti sopra elencati, Renata Maria Ricotti (Sindaco Supplente), tratta dalla lista presentata dalla suddette società di gestione dei fondi, Ugo Rock e Barbara Negri (Sindaci Supplenti), tratti dalla lista di maggioranza presentata da Mediobanca – Banca di Credito Finanziario S.p.A., anche in nome e per conto dei suddetti azionisti. Terminata l’assemblea dei soci Rcs, il cda ha nominato presidente Maurizio Costa.

L’ad Pietro Scott Jovane ha spigato durante la conferenza stampa finale che il consiglio dovrà anche individuare il percorso da intraprendere e il presidente dovrà poi deciderne le tappe. Sulla nomina del direttore del Corriere della Sera Jovane non si è sbilanciato. Sulla vendita di Rcs Libri ha detto che non ci sono aggiornamenti di rilievo rispetto alle comunicazioni fatte al mercato: dopo la prima fase di due diligence da parte di Mondadori, il Cda Rcs valuterà se passare alla seconda fase (leggi QUI la dichiarazione di Ernesto Mauri, amministratore delegato Mondadori). Sulla vendita delle quote in Finelco, la holding radiofonica che controlla Radio 105, Montecarlo e Virgin di cui detengono il 44,5%, l’ad Jovane ha confermato che l’esclusiva con il fondo Clessidra è stata congelata e che sul tavolo ci sono varie alternative, tutte realtà italiane. In conclusione il presidente uscente Angelo Provasoli ha dichiarato: “Negli ultimi tre anni da una situazione difficile si è ritornati all’equilibrio”. Jovane ha concluso, ringraziando Provasoli. “Senza il suo aiuto, sarebbe stato difficile risolvere alcune situazioni”.